Cantieri, multe per i parcheggi selvaggi

21 Febbraio 2018

L’assessore Mannetti: scatterà anche il disco orario per mettere fine alla giungla e aiutare commercianti e residenti

L’AQUILA. Scatta la tolleranza zero per la giungla dei parcheggi dei mezzi e delle auto dei cantieri della ricostruzione nel centro storico cittadino. E arriva il disco orario.
L’assessore alla Mobilità urbana, Carla Mannetti, è al lavoro, in stretto contatto con il sindaco, Pierluigi Biondi, che ha tenuto per sé la delega alla Ricostruzione, per mettere un freno a quello che oggi è un vero caos, una vera «giungla», come l’hanno definita commercianti, artigiani e residenti rientrati nel centro storico, di mezzi pesanti, e non, delle ditte impegnate nei lavori della ricostruzione.
«Abbiamo avviato tre step», dice l’assessore Mannetti, «che riguardano la rivisitazione del regolamento della Zona rossa, la definizione della vertenza con la M&P, la società che gestisce i parcheggi cittadini, e una ricognizione di tutti i permessi che sono stati dati e da dare. Alla fine di questo percorso, il quarto step sarà “tollerenza zero” per chi non rispetterà le regole. A quel punto la polizia municipale osserverà una sorveglianza strettissima e scatteranno multe a raffica».
Mano pesante, dunque, ma nel rispetto delle regole, che in parte ora ci sono, ma non vengono osservate. Così, i primi a risentirne sono i commercianti, gli artigiani e i residenti del centro storico. Dove le strade strette e i vicoli spesso sono ostruiti da camion o comunque mezzi delle imprese che sostano non il tempo necessario, ma l’intera giornata lavorativa, cioè dalle 7 alle 16-17.
«Ci siamo ritrovati tra le mani questa patata bollente», prosegue l’assessore Carla Mannetti, «e ora abbiamo, da un lato, le persone e le attività economiche che sono state fatte rientrare – e giustamente – e, dall’altro, i cantieri che devono andare avanti. Spesso i residenti non riescono a trovare parcheggio oppure non possono uscire di casa. È una situazione che rasenta la follia».
«Poi ci sono i commercianti: siamo ingessati con la vertenza M&P, perché tutti i parcheggi cittadini sono gestiti da questa società. Le strisce blu per ora non possiamo rimetterle e allora l’idea è quella di imporre le soste con il disco orario».
In questo modo, anche se parcheggiano le auto delle imprese, non possono restare più del tempo consentito, dando così la possibilità a tutti di usufruire delle aree di sosta. «È ovvio che si tratta di una soluzione tampone», precisa l’assessore Mannetti, «una prima misura per cercare di andare incontro ai commercianti e ai residenti. Poi dobbiamo fare una sintesi con le ditte che operano in centro, con una ricognizione precisa dei permessi».
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