Cantieri sull’A24, il traffico va in tilt

Code a causa degli interminabili lavori in corso, disagi per tanti automobilisti
L’AQUILA. Traffico da bollino rosso nella prima giornata del ponte del 2 giugno. Nella tarda mattinata, poco prima delle 13, sono state registrate lunghe code sulla A24, nei pressi del casello di L’Aquila Ovest (in direzione Teramo), a causa dei lavori in corso su quel tratto di autostrada. Ed è stato proprio il grande afflusso di auto a mandare in tilt la viabilità. Tanti i turisti rimasti bloccati nella lunga coda di auto, superiore ai tre chilometri. Qui i rallentamenti sono sempre più frequenti, proprio a causa del restringimento della carreggiata dovuto ai lavori ancora in corso sul viadotto autostradale di Fosso Vetoio. Interventi con i quali automobilisti e pendolari hanno ormai imparato a convivere: dal casello di Tornimparte a quello di L’Aquila ovest, non sono ancora terminati i lavori per la messa in sicurezza di cinque viadotti. Sullo stato dell’arte dei cantieri, fermi al palo da ormai qualche mese, l’Anas non ha fornito alcun dettaglio. Secondo il cronoprogramma stabilito nei mesi scorsi, però, la maggior parte degli interventi avrebbe dovuto chiudersi prima dell’inverno 2022. Oltre un anno fa. Soprattutto per i turisti, attraversare l’Abruzzo durante i giorni festivi è diventato quasi una Odissea. In questa ottica, vanno riportati anche i disagi segnalati durante le ultime festività pasquali. Criticità che si ripetono anche nei fine settimana, soprattutto durante il periodo estivo. Il problema principale è rappresentato dall’alto numero di cantieri lungo l’autostrada. Sono sempre più i disagi segnalati dagli automobilisti e dai lavoratori pendolari, tra continue deviazioni e restringimenti della carreggiata. L’autostrada, così come la “sorella” A25, è passata sotto la gestione dell’Anas dall’agosto 2022 dopo la revoca da parte del governo Draghi all’ex concessionaria Strada dei Parchi. I lavori alle arterie autostradali A24 e A25 sono stati più volte richiesti dai sindaci e dagli amministratori del territorio. Anzi, i primi cittadini continuano a incalzare il ministero dei Trasporti e il responsabile Anas per Abruzzo e Molise, Antonio Marasco, per la convocazione di un nuovo incontro che, in base ai programmi concordati, avrebbe dovuto svolgersi già alla fine di maggio. Nel prossimo vertice, Anas dovrà presentare ai sindaci una relazione con lo stato di avanzamento dei lavori sulle due autostrade un programma di interventi futuri per migliorare la sicurezza, anche sotto il punto di vista sismico. (l.p.)
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