Cantine allagate, è un mistero Maltempo o ultimi terremoti?

SULMONA. Cantine allagate e provviste e masserizie da buttare per migliaia di euro. È un mistero l’invasione d’acqua che allaga le cantine e i sotterranei di alcune abitazioni nella frazione di...
SULMONA. Cantine allagate e provviste e masserizie da buttare per migliaia di euro. È un mistero l’invasione d’acqua che allaga le cantine e i sotterranei di alcune abitazioni nella frazione di Bagnaturo. Un fenomeno iniziato già da una decina di giorni, sul quale sono in corso accertamenti da parte dei vigili del fuoco. Dopo aver svuotato le cantine dall’acqua con pompe a immersione, i vigili del fuoco stanno cercando di risalire ai motivi che hanno prodotto la fuoriuscita di acqua da pareti e pavimenti della maggior parte delle abitazioni lungo il corso principale di Bagnaturo. Sembrerebbe una sorta di torrente sotterraneo di acqua che, improvvisamente, abbia cambiato il suo corso naturale affiorando nelle cantine e negli scantinati delle case.
Ieri mattina anche i sindaci di Sulmona e Pratola Peligna, Comuni che si dividono perfettamente a metà le case e gli abitanti della frazione, hanno compiuto un sopralluogo. Al termine delle verifiche effettuate con i pompieri, il sindaco di Sulmona, Peppino Ranalli, ha annunciato che attiverà la procedura per l’intervento della Protezione civile.
«Vogliamo vederci chiaro», sottolinea il primo cittadino, «anche perché il fenomeno, che continua a verificarsi, sta procurando ingenti danni alle famiglie».
Secondo il sindaco sarebbero due le possibili cause. La prima è legata al maltempo di questi ultimi giorni. L’abbondanza di acqua e neve avrebbe fatto traboccare le falde e i corsi d’acqua della zona, fino a penetrare da pareti e superfici degli scantinati.
L’altra ipotesi, più preoccupante, sarebbe legata alle scosse di terremoto dell’ultimo periodo, che hanno avuto epicentro nel Fucino. Le scosse avrebbero potuto provocare sommovimenti nella faglia del Morrone, con conseguente riflesso sui bacini idrici. (c.l.)
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