Caos al terminal dei bus Presentati due esposti

Gli autisti Tua si rivolgono a Comune e Procura: «Stalli dei pullman occupati» Chiesti interventi a piazzale Kennedy per la sicurezza dei viaggiatori
AVEZZANO. Stalli dei bus occupati abusivamente e scontri verbali a getto continuo a piazzale Kennedy, dove la situazione si fa sempre più incandescente, con il rischio che prima o poi succeda qualcosa di grave. Il quadro a tinte fosche nell’area terminal originato dal «mancato rispetto delle regole di qualche vettore privato, che mette a repentaglio la regolarità del servizio di trasporto pubblico locale», segnalato da tempo al Comune di Avezzano, «a tutt’oggi non ha ancora prodotto risultati». Nell’area utilizzata come terminal, come racconta un dipendente della Tua (la società del trasporto pubblico abruzzese), dove transitano ogni giorno migliaia e migliaia di viaggiatori, perlopiù giovani, ma anche lavoratori, «sembra proprio il Far west».
Controlli non se ne vedono molto spesso, anche nelle ore di maggior afflusso, quando si muovono decine di pullman tutti insieme, mentre qualche vettore privato occupa impunemente gli stalli assegnati alla Tua sin dall’anno 1995 creando delle situazioni di pericolo oltre che di alta tensione.
«L’amministrazione comunale si preoccupi seriamente della questione prima che succeda qualche guaio», affermano i dipendenti Tua. La richiesta notificata al Comune con un esposto, per verificare la violazione dell’ordinanza sindacale numero 231 (26/6/95) e «adottare tutte le misure utili per il ripristino della funzionalità del servizio», finora non ha sortito gli effetti sperati dal personale della Tua.
Nel piazzale Kennedy, dove che gli stalli per gli arrivi e le partenze dei pullman si trovano ai lati delle strade di transito, infatti, le invasioni di campo continuano senza sosta e le discussioni sono sempre più animate. «L’occupazione abusiva degli stalli assegnati alla Tua», evidenzia il dipendente della società, «impediscono agli autisti di eseguire le operazioni di carico e scarico dei viaggiatori in condizioni di sicurezza e nel rispetto della regolarità del servizio. Speriamo che non succeda mai l’irreparabile, però non si può lavorare in queste condizioni». Sulla controversa vicenda legata alle occupazioni abusive degli stalli della Tua è stato presentato un esposto anche alla Procura della Repubblica.
Il Far west delle postazioni di sosta per i bus nel piazzale Kennedy, comunque, riporta prepotentemente in primo piano la necessità di dotare finalmente la città di un vero terminal attrezzato, in un'area dedicata dove le migliaia e migliaia di viaggiatori possono salire e scendere dai pullman o sostare in sicurezza, mentre ogni vettore del trasporto su gomma ha la sua postazione assegnata.
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