Caos in centro storico, ecco otto proposte

L’AQUILA. I cantieri della riqualificazione e la cronica carenza di parcheggi tengono sotto scacco il centro storico dell’Aquila. E ora interviene l’associazione “Dimore Aquilane”, che rappresenta...
L’AQUILA. I cantieri della riqualificazione e la cronica carenza di parcheggi tengono sotto scacco il centro storico dell’Aquila. E ora interviene l’associazione “Dimore Aquilane”, che rappresenta attività extra-alberghiere, con ottoproposte «per consentire una migliore fruibilità dell’area», come scrive il presidente Giuliano Di Nicola. La prima: «Creare limiti all’accesso indiscriminato delle auto nel centro storico e recuperare ogni possibile spazio». La seconda: «Incentivare i proprietari e i residenti del centro storico alla realizzazione di posti macchina all’interno delle mura utilizzando giardini o aree private». La terza: «Autorizzare l’accesso con mezzi a motore in centro storico solo a residenti, clienti di attività commerciali e turisti muniti di prenotazioni». La quarta: «Riservare parcheggi in tutta l’area del centro storico per residenti e ospiti delle attività ricettive». La quinta: «Le maestranze delle imprese dovranno accedere al centro storico non con mezzi propri ma con navette». La sesta: «Favorire l’uso di parcheggi di scambio posti all’esterno del centro storico mediante l’utilizzo di navette o bici elettriche gratuite, anche in orari notturni». La settima: «Eseguire nel più breve tempo possibile i lavori nella fascia esterna di piazza Duomo in modo da ripristinare i dehors». L’ottava: «Utilizzare recinzioni da cantiere decorate per le zone centrali».

