Caos, lunghe file e disagi all’Agenzia delle entrate

Proteste per gli accessi scaglionati: uffici aperti solo due giorni a settimana Segnalazione dall’Ordine dei commercialisti. La direzione: amplieremo i servizi
AVEZZANO. Code e oltre due ore d’attesa per sbrigare una pratica all’Agenzia delle entrate di Avezzano. L’apertura due giorni a settimana degli uffici di via don Minzoni ieri mattina ha costretto decine di utenti ad attendere ore lungo la strada. A causa dell’emergenza coronavirus, infatti, l’Agenzia delle entrate ha rivisto l’orario di apertura fissandolo a due soli giorni a settimana – martedì e giovedì – dalle 9 alle 12. A causa dell’accesso scaglionato, si è creata una lunga fila arrivata in tarda mattinata fino al sagrato della chiesa Madonna del Passo.
«Ho ricevuto la segnalazione di tanti colleghi e cittadini che erano in coda», commenta Valerio Dell’Olio, presidente dell’Ordine dei commercialisti e dottori contabili di Avezzano, «è un problema comune a tutti gli sportelli regionali, per il quale abbiamo già fatto una segnalazione all’Agenzia stessa che, seguendo le direttive nazionali, ha applicato lo smart-working per molti dipendenti riducendo gli orari di apertura al pubblico. Il sistema online, potenziato, non può essere utilizzato per tutte le pratiche, proprio perché alcune necessitano di un colloquio e di un confronto con gli addetti. Avezzano è da sempre un’agenzia periferica e stiamo facendo una battaglia da anni affinché venga aperto uno sportello dedicato ai professionisti».
Intanto, con l’avvio della fase tre dell’emergenza coronavirus, l’Agenzia delle entrate si sta preparando a rivedere gli orari potenziando le aperture settimanali.
«A seguito dell’emergenza sanitaria da Covid-19, il lavoro agile, come prescritto dal decreto dell’11 marzo, è divenuta anche nell’amministrazione finanziaria la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, fino alla cessazione dello stato di emergenza, previsto per il 31 luglio», precisano dalla direzione regionale dell’Agenzia delle entrate, «abbiamo pertanto potenziato i canali telematici e l’assistenza telefonica per assicurare la continuità dei servizi offerti, anche con modalità semplificate di erogazione a distanza attraverso e-mail e Pec. Gli uffici territoriali sono rimasti, comunque, sempre aperti per garantire l’erogazione dei servizi indifferibili seppur con una riduzione sia dell’orario sia del numero degli sportelli, al fine di limitare il rischio di contagio e la diffusione del virus. È in atto una programmazione per un ampliamento graduale degli orari di apertura di tutti gli uffici già a partire dalla prossima settimana. Auspichiamo che i cittadini collaborino con responsabilità».
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