Caos negli uffici, l’Ance dice la sua
Tirimacco: «Stop polemiche, c’interessa solo risolvere i problemi»
L’AQUILA. «Ance L’Aquila è interessata alla soluzione dei problemi delle imprese e dei cittadini non ai rovesciamenti di piazza che stanno complicando il clima, già difficile a Sulmona, con mezzi non sempre corretti. Per questo, insieme ai rappresentanti ufficiali degli ordini professionali, continua l’incessante lavoro per il superamento del blocco della ricostruzione e di altri uffici al Comune, con un unico mezzo: il dialogo. Il blocco deve avere molti responsabili se riguarda persino le pratiche del terremoto del 1984, ancora ferme».
Così il vicepresidente di Ance L’Aquila, rappresentante del territorio della Valle Peligna e Alto Sangro, Marco Tirimacco, il quale, inoltre, informa che «l’Associazione ha ricevuto una lettera dalla Regione in cui si ribadisce l’impegno per la rimozione di tutti gli impedimenti al funzionamento degli uffici comunali e dell’Utr 7, nell’ottica di una leale collaborazione tra amministrazioni pubbliche e in linea con il ruolo guida esercitato dalla Regione stessa». Nella lettera si afferma che sono iniziate, come noto, le procedure per il reclutamento di tre tecnici per l’ufficio sisma. Il Comune ha affidato un incarico per lo smaltimento delle pratiche del 1984. «Non appena si chiariranno con il governo centrale», ha aggiunto, «alcune procedure tecniche, si procederà con l’istituzione dell’ufficio apposito per il programma Casa Italia che riguarderà la messa in sicurezza degli edifici di Sulmona». Tirimacco si dice soddisfatto per l’attivazione di questa sinergia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

