Caos parcometri in centro «Fuori uso e fuorilegge»

23 Gennaio 2019

Confcommercio e Centro giuridico del cittadino: «Tanti disagi, serve una svolta» Sparita la delibera sulle strisce bianche di corso della Libertà e via Marconi

AVEZZANO. Rivoluzione parcometri nel cassetto, mentre il servizio «inadeguato e inefficiente», costringe tanti utenti a «peregrinare da un punto all’altro del centro alla ricerca dell’apparecchio che funziona. Con il rischio di beccarsi pure qualche multa se, nel frattempo, passano gli addetti alla vigilanza». Questa la voce degli esasperati automobilisti.
Quei parcometri datati e superati, nonché fuorilegge, infatti, stanno generando polemiche a non finire in città.
Centro giuridico del cittadino e Confcommercio sollecitano l’amministrazione De Angelis ad adottare le misure necessarie per voltare pagina.
«Sui parcometri ormai siamo alla frutta», afferma Augusto Di Bastiano, «il servizio va completamente riorganizzato e adeguato sia alle nuove leggi che alle nuove esigenze della mobilità cittadina. Visto che in centro città il traffico è diminuito, mentre in altre zone è cresciuto, urge uno studio a tutto campo della nuova situazione che tenga conto anche degli incassi degli ultimi cinque anni e della pista ciclabile. Formulato il nuovo quadro, l’amministrazione può assumere le decisioni conseguenziali scegliendo dove installare i parcometri, nuovi ovviamente, o, se lo riterrà, di toglierli».
Sul fronte dei parcometri, quindi, Di Bastiano sprona la giunta De Angelis – che ad agosto aveva approvato una delibera, rimasta nei cassetti, per recuperare nelle strade semicentrali i parcheggi a pagamento cancellati dalla pista ciclabile – a rompere gli indugi. Sulla stessa lunghezza d’onda c’è il presidente di Confcommercio.
«La pessima situazione e l’inadeguatezza dei parcometri in centro», afferma Roberto Donatelli, «è sotto gli occhi di tutti: è necessaria una svolta. Sono anni che sollecitiamo un ricambio e una riorganizzazione, nonché un adeguamento del sistema parcometri alle nuove leggi per consentire il pagamento anche con carte di credito o altre formule, ma senza avere risposte. E che dire della sosta di cortesia o delle strisce bianche su Corso della Libertà e via Marconi».
Nei mesi scorsi, l’assessore Leonardo Casciere aveva annunciato «l’idea di affidare il servizio dei parcometri in concessione a un’impresa esterna che provvederebbe a installare gli impianti di ultima generazione con sosta di cortesia e possibilità di effettuare il pagamento dei parcheggi con i vecchi e i nuovi sistemi. Con una semplice App si potrebbe pagare o integrare la sosta anche lontano dal proprio mezzo al parcheggio».
Annuncio rimasto tale, come evidenziato da Centro giuridico del cittadino e Confcommercio.
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