Caos sulle esenzioni: bloccate le tessere Asl anche ai disoccupati

17 Dicembre 2014

Autocertificati ritenuti illegittimi, 500 gli avvisi in provincia Il Tribunale del malato: pronti a tornare davanti a un giudice

SULMONA. Sono più di 500 le lettere che stanno arrivando nelle case dei cittadini di tutta la provincia sulle esenzioni ticket ritenute illegittime. Le comunicazioni della Asl si riferiscono a prestazioni effettuate dai pazienti nel 2012, che ora vengono ritenute irregolari, dopo i controlli incrociati di Asl e Finanza sulle autocertificazioni e le dichiarazioni dei redditi prodotte. Le pratiche, mille e 700 in tutta la provincia, sono passate nelle mani della Guardia di finanza.

Le irregolarità contestate (500 quelle in definizione) si riferiscono all’articolo 316 ter del Codice penale, che impone per indebita elargizione di prestazioni sanzioni amministrative da un minimo di 5mila e 164 euro ad un massimo di 25mila e 822 euro.

È finito nel calderone dei controlli incrociati anche Diocleziano Giardini.

«Sono disoccupato dal 2011 e ieri la Asl mi ha spedito tre richieste differenti di pagamento per prestazioni di cui la mia famiglia ha usufruito nel 2012» spiega l’uomo originario di Pescina «era stata la stessa Asl a concedermi l’esenzione appena avevo perso il lavoro e ora mi si richiede un conto di 625 euro per tre prestazioni diverse. In più mi si dice che se non pagherò entro 120 giorni mi verrà sospesa l’assistenza sanitaria. Ho due figli e una moglie e sono tre anni che vado alla ricerca disperata di un lavoro. Sto provando a chiamare anche il numero verde che viene indicato nella lettera per prendere un appuntamento, ma è sempre occupato. Sono pronto ad andare di persona e a far valere le mie ragioni».

Anche il Tribunale per i diritti del malato si dice pronto a proseguire la sua battaglia in difesa dei pazienti con tesserini bloccati.

«Gli ultimi casi li stiamo seguendo in questi giorni» afferma il responsabile regionale Edoardo Facchini «sono qualche centinaio le lettere Asl in arrivo. Stiamo assistendo le persone nella compilazione delle autocertificazioni correttive, nella speranza che non vengano bloccate le prestazioni sanitarie, in quel caso siamo pronti a tornare in tribunale».

Nei mesi scorsi la Asl aveva bloccato i tesserini sanitari a mille e 700 utenti, a causa di esenzioni ticket da basso reddito giudicate in un secondo momento illegittime.

A giugno è stato accolto il primo dei tre ricorsi presentati dal Tdm, con condanna della Asl al pagamento delle spese legali e alla somministrazione gratuita delle prestazioni.

Federica Pantano

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