Capannone agricolo in fiamme Atteso il sopralluogo dei vigili
ORTUCCHIO. Le fiamme avrebbero avuto origine dalla zona centrale in cui erano le celle frigorifero e da qui potrebbero essersi propagate fino ai trattori andati distrutti. Il gasolio nei serbatoi ha...
ORTUCCHIO. Le fiamme avrebbero avuto origine dalla zona centrale in cui erano le celle frigorifero e da qui potrebbero essersi propagate fino ai trattori andati distrutti. Il gasolio nei serbatoi ha accelerato la propagazione dell’incendio. È l’ipotesi formulata dagli inquirenti che indagano sulle cause del rogo di vaste proporzioni che ha ridotto in cenere un capannone di oltre 3mila metri lungo Strada 30 del Fucino, a Ortucchio. I vigili del fuoco hanno effettuato una prima ricognizione, ma la zona delle celle frigo è interdetta in quanto ancora incandescente e soprattutto pericolante dopo il crollo di una parte del tetto. L’edificio di proprietà di un imprenditore di Avezzano risulta affittato all’azienda agricola di Luigi Angelucci, di Luco, specializzata nella lavorazione del radicchio. I vigili del fuoco avevano lavorato ininterrottamente tutta la notte per riuscire a domare il rogo di vaste proporzioni scoppiato nella notte tra martedì e mercoledì, mentre una squadra ha presidiato la zona fino a ieri mattina per vigilare su eventuali focolai. La procura ha aperto un fascicolo e posto l’area sotto sequestro in attesa delle relazione del Niat. Non è esclusa alcuna pista, compresa quella dolosa. Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Avezzano. (f.d.m.)

