Capistrello, appalti senza gara, indagate 20 persone

L'ex sindaco Antonino Lusi, l'ex vice sindaco e quattro ex assessori sono accusati insieme a imprenditori, tecnici e segretari comunali di turbativa d'asta e falso. Nel mirino della Procura di Avezzano l'affidamento del servizio di pulizia del paese e il rifacimento del manto del campo sportivo
CAPISTRELLO. Un avviso di conclusione delle indagini in cui si ipotizzano i reati di turbativa d'asta, falsità ideologica in atti pubblici, abuso d'ufficio e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente è stato notificato dalla procura della Repubblica di Avezzano, all'ex sindaco di Capistrello, Antonino Lusi, all'ex vice sindaco, Alessandro Croce, agli assessori comunali Nicolino Di Felice, Arnaldo Mariani, Francesco Piacente e Carmine Stati, oltre a imprenditori e tecnici e segretari comunali per un totale di 20 persone. La vicenda si riferisce all'affidamento, avvenuto nel 2011 ad una cooperativa, senza procedere a gara d'appalto per il rifacimento, pulizia e manutenzione del verde pubblico comunale, dell'arredo urbano, pulizia e spazzatura delle strade, affidamento e gestione della Villa comunale per un importo complessivo di oltre 200 mila euro. L'ipotesi di accusa riguarda anche la presunta turbativa della gara dell'appalto per il rifacimento del manto sintetico del campo sportivo comunale per un totale di oltre 500 mila euro.

