Capistrello, cerimonia per onorare i martiri
Ci sarà anche il prefetto Torraco a ricordare le vittime dell’eccidio nazista. Iniziative in tutta la Marsica
CAPISTRELLO. Ore 11.30: il cammino dell’accoglienza in forma virtuale per l’emergenza Covid, aperto ieri con la doppia commemorazione a Balsorano e Morrea (San Vincenzo Valle Roveto) dove i sindaci, Antonella Buffone e Giulio Lancia, hanno reso omaggio ai fratelli Durante; Peppino Testa e Franco Corradi, farà tappa nella piazza di Meta: qui, il vice sindaco, Pierluigi Oddi, e Maria Caterina De Blasis (Il Cammino) onoreranno i fratelli Durante. Domani, invece, la settima edizione della manifestazione organizzata dall’associazione omonima, l'Anpi Marsica, l'associazione culturale Il Liri, i Cai di Avezzano e Valle Roveto, in sinergia coi Comuni rovetani e numerose associazioni del territorio chiuderà i battenti davanti al monumento ai 33 Martiri di Capistrello: alle 11.30, il prefetto dell’Aquila, Cinzia Teresa Torraco, il sindaco, Francesco Ciciotti e Claudio Rosini (Il Cammino) ricorderanno il sacrificio di quei 33 martiri trucidati dai nazifascisti il 4 di giugno 1944, negli ultimi giorni della guerra mondiale. Proprio mentre la capitale veniva liberata dalla forze alleate, quei civili inermi cadevano sotto il fuoco della rappresaglia tedesca. L’eccidio fu definito un giorno “infausto” da Antonio Rosini, nel libro Otto mesi di ferro e fuoco. «La mattina verso le sette» recita un passaggio del volume scritto dall’ex consigliere regionale ed ex presidente dell’Anpi Marsica, «i contadini sulle montagne di Luco dei Marsi erano intenti a mungere le pecore, altri accudivano alle faccende, qualcuno di guardia era distratto. All’improvviso una voce straniera disse qualcosa, tutti si voltarono e videro facce di stranieri e di traditori con l’arma puntata. Nessuno si poté muovere. I contadini e i prigionieri incolonnati, con le mani alzate, camminavano sperando di trovare il posto più adatto per fuggire». Speranza vana: portati fino alla stazione ferroviaria di Capistrello vennero fatti uscire uno alla volta fino alla fossa scavata da una bomba e uccisi con un colpo alla nuca. Per non dimenticare e tramandare la memoria alle nuove generazioni nel giorno della Festa della Repubblica le autorità rendono omaggio ai caduti. Domani, alle 10, la manifestazione è in agenda anche ad Avezzano, dove sarà il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, a deporre la corona d’alloro al monumento ai Caduti in piazza della Repubblica.
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