Capistrello, Fantozzi lascia la maggioranza

Scelta della consigliera dopo l’inchiesta sugli appalti: «Troppi 100mila euro per trasferire gli alunni»
CAPISTRELLO. La consigliera comunale Alessia Fantozzi lascia definitivamente la maggioranza consiliare a Capistrello. Una decisione adottata in seguito all’inchiesta su appalti e affidamenti che coinvolge il Comune – finora ci sono state acquisizioni di documenti da parte dei carabinieri di Tagliacozzo – e in polemica con alcune decisioni sulle scuole.
«Da mesi siamo alle prese con un’assurda vicenda che riguarda le scuole comunali», evidenzia la Fantozzi, «l’amministrazione ha pianificato una serie di interventi per la messa in sicurezza sismica, ma non è stata in grado di organizzare tempi e modi di intervento. Basti pensare che dopo settimane di incontri, di contestazioni e polemiche, ci ritroviamo con l’edificio scolastico più sicuro, quello che ospita la scuola media Sabin, chiuso e trasferito ad Avezzano, mentre l’elementare e materna di Santa Barbara, meno sicura secondo le verifiche sismiche fornite dagli uffici, aperta e senza interventi di adeguamento. Una contraddizione assurda che lascia i genitori atterriti e le casse comunali svuotate: per il trasferimento ad Avezzano spenderemo almeno 100mila euro per affitti e trasporti e sarebbe bastato fare i lavori in estate per risparmiare tanti soldi».
Una scelta, quella sulle scuole, da sempre difesa dal sindaco Francesco Ciciotti.
La Fantozzi affronta anche il tema dell’inchiesta. «Siamo ormai in un clima da basso impero», continua la consigliera, «ma non è un caso se siamo arrivati a questo punto: troppa arroganza e troppe forzature. Ne sono stata la prima testimone quando, all’avvio della nuova amministrazione, nei giorni della formazione della giunta comunale, si è cercato di ottenere la firma per la rinuncia all’assessorato per le quota rosa, in modo da fare posto ad altri. Da subito ho capito e ho preso le distanze votando contro al primo bilancio, ma per due anni sono rimasta al mio posto in attesa che qualcosa cambiasse».
Così l’ufficialità dell’uscita dalla maggioranza.
«Ora il paese è definitivamente cosciente di molte cose, la situazione è chiara a tutti e non posso che abbandonare definitivamente questa maggioranza che non ha più motivo di andare avanti in queste condizioni», conclude Alessia Fantozzi, «basti pensare che abbiamo assistito alle gravi e spiacevoli dimissioni del presidente del consiglio comunale, Francesco Bisegna, come se nulla fosse e ora, da mesi, non si è in grado di rieleggere il successore. Ci eravamo presentati con buoni propositi e per fare un’esperienza positiva, ma tutto si è perso lungo la strada e il paese è più diviso e meno proiettato al futuro. Assicuro comunque che continuerò a lottare in consiglio comunale per onorare e rappresentare i tanti voti ricevuti». (r.rs.)
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