Capistrello, giudice “riassume” un funzionario del Comune

1 Giugno 2015

CAPISTRELLO. Era stato licenziato dall’amministrazione comunale, ma il giudice del lavoro lo ha reintegrato e ha condannato il Comune a risarcirlo. Romeo Di Felice, funzionario dell’area tecnica del...

CAPISTRELLO. Era stato licenziato dall’amministrazione comunale, ma il giudice del lavoro lo ha reintegrato e ha condannato il Comune a risarcirlo. Romeo Di Felice, funzionario dell’area tecnica del Comune di Capistrello, era stato messo alla porta a settembre dello scorso anno. All’improvviso si era visto recapitare una lettera da parte del segretario comunale. Il Comune gli contestava «l’indebita manipolazione dei documenti amministrativi tesa a documentare e certificare una realtà del tutto inesistente», oltre al fatto di essersi assentato senza giustificazione dall’ufficio, in un particolare giorno di giugno del 2014. Il funzionario, ritenendo ingiusto e infondato il licenziamento, si è rivolto all’avvocato Fernando Pestilli e ha intentato un processo. Oltre a dimostrare che tutti gli atti che aveva firmato erano legittimi ha accertato che il giorno contestatogli era in commissariato per seguire una questione dell’amministrazione. Il giudice del lavoro del tribunale di Avezzano, Giuseppe Giordano, si è pronunciato a suo favore. Il Comune ha annullato il licenziamento, dovrà reintegrarlo al lavoro e dovrà pagare una somma a titolo di risarcimento. (m.t.)

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