Capistrello, lezione di Impastato nella lotta alle mafie

CAPISTRELLO. Si è svolto a Capistrello il primo dei due incontri pubblici organizzati dal locale circolo del Partito democratico e dal Pd provinciale nell’ambito dell’iniziativa “La notte della...
CAPISTRELLO. Si è svolto a Capistrello il primo dei due incontri pubblici organizzati dal locale circolo del Partito democratico e dal Pd provinciale nell’ambito dell’iniziativa “La notte della Repubblica, 40 anni dopo” sulle figure di Peppino Impastato e Aldo Moro. Massiccia e sentita partecipazione nella sala Ottaviani. Il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, ha portato il saluto istituzionale all’ospite d’eccezione, Giovanni Impastato, fratello di Peppino, assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978. L’incontro si è aperto con un messaggio del vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, che ha sottolineato come il sacrificio di Impastato rappresenti un esempio di coraggio. «Una giornata straordinaria», l’ha definita il segretario provinciale del Pd, Francesco Piacente. «Sconfiggere la mafia è possibile», il messaggio di Impastato, «io, mia madre Felicia, i compagni di Peppino, il Centro studi Impastato non abbiamo mai abbandonato la lotta per la verità sull’uccisione di mio fratello. Nonostante i depistaggi non abbiamo mai mollato e, alla fine, abbiamo ottenuto giustizia». Alessandro Croce, segretario del circolo Pd di Capistrello, ha parlato di «occasione storica per la nostra comunità».
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