Capistrello, Pd all’attacco: «Oblio in maggioranza»

CAPISTRELLO. Le vicende giudiziaria di Capistrello infiammano il dibattito politico. Il segretario del circolo del Pd, Alessandro Croce, sollecita la maggioranza a «tirare fuori il paese dalle sabbie...
CAPISTRELLO. Le vicende giudiziaria di Capistrello infiammano il dibattito politico. Il segretario del circolo del Pd, Alessandro Croce, sollecita la maggioranza a «tirare fuori il paese dalle sabbie mobili». I provvedimenti cautelari che hanno raggiunto il sindaco Francesco Ciciotti, l’ex consigliere Corrado Di Giacomo e il tecnico Romeo Di Felice, e che hanno portato alla sospensione dagli incarichi di 7 persone, secondo gli esponenti del Pd locale hanno congestionato l’attività amministrativa. «L’attenzione mediatica che i mezzi di informazione locali, regionali e nazionali hanno riservato all’inchiesta di Capistrello, ha suscitato grande clamore e preoccupazione nell’opinione pubblica», afferma Croce, «se in prima battuta abbiamo scelto di limitarci a osservare a distanza, anche per il rispetto che si deve alla magistratura ancora impegnata nelle indagini, nella speranza che i componenti della maggioranza dessero un segnale nel frattempo mai pervenuto al paese, oggi, dopo aver appreso della secca conferma degli arresti domiciliari per il sindaco e persistendo l’incomprensibile e imbarazzante mutismo della maggioranza che alimenta le inquietudini dell’intera comunità, siamo chiamati a rompere il silenzio sin qui serbato. Pensavamo di aver visto già il peggio per i tanti errori amministrativi che abbiamo evidenziato negli anni e non potevamo immaginare che invece ci saremmo ritrovati, per la prima volta nella storia di Capistrello, con un sindaco agli arresti e sospeso dalla carica».
Croce sottolinea inoltre che «è innegabile che il paese sia ostaggio incolpevole di una condizione, gravissima, mai vissuta prima e che rischia di trascinare dentro sabbie mobili implacabili l’attività amministrativa. Troppe le situazioni di urgenza che vanno fronteggiate immediatamente e che invece rischiano di essere emarginate e poste nel dimenticatoio». Dal momento che il primo cittadino Ciciotti è stato temporaneamente sospeso dalla prefettura dal suo incarico, e la fascia tricolore è passata al vice sindaco Geltrude Scatena, secondo il segretario Pd sarebbe auspicabile un confronto con i cittadini.
«In questo quadro desolante, se la maggioranza non si esprime, siamo noi a chiedere alla stessa apertamente di informare i cittadini di come intenda risolvere il problema», continua Croce, «perché il vice sindaco e assessore al bilancio Scatena non dice nulla? Perché nulla dice l’assessore alla Legalità e alla Trasparenza Moreno Persia? La loro condizione è la più complessa rispetto agli altri membri della maggioranza. Prima di tutto per la loro vicinanza al sindaco. Altrettanto incomprensibile è poi l’evanescenza del presidente del consiglio comunale, Orazio De Meis. È mediante l’oblio che intendono governare questa pagina nerissima per il nostro Comune?». (p.g.)
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