«Capistrello, rischio taglio scuola»

Il Pd chiede subito un consiglio comunale: ipotesi da scongiurare
CAPISTRELLO. Capistrello rischia di perdere un istituto comprensivo. C’è preoccupazione in casa Pd per le conseguenze della legge di bilancio che potrebbero portare alla cancellazione dell’istituto comprensivo.
«Dall’anno prossimo potremmo perdere l’istituto comprensivo, la presidenza e la segreteria», hanno spiegato la consigliera comunale Chiara Di Felice e il segretario del circolo Pd Alessandro Lusi, «le norme introdotte dal governo Meloni con la legge di bilancio per il 2023, prevedono il raddoppio del numero minimo degli studenti per consentire il mantenimento dell’istituto: da un minimo di 400 studenti a 960, un raddoppio che dall’anno scolastico 2024/25 cancellerà diversi istituti nella provincia dell’Aquila. Tra questi, rischia concretamente di essere cancellato il nostro istituto Albert Bruxe Sabin, con un danno irreversibile per il nostro territorio».
Di Felice e Lusi, inoltre, hanno ricordato che «Capistrello è tra i comuni con maggiori possibilità di essere colpiti da questi tagli, purtroppo». E per questo chiedono «al sindaco, Francesco Ciciotti, e all’amministrazione comunale tutta, di intervenire subito e con il massimo dell’impegno per scongiurare questi tagli. A tal fine chiederemo anche la convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario per discutere del tema e sollecitare primo cittadino e amministrazione ad intervenire anche per mezzo dell’approvazione di una mozione con voto unanime». (e.b.)

