Capistrello, sindaco ancora sotto accusa sulle vicende Segen

1 Dicembre 2019

CAPISTRELLO. Non si placano le polemiche a Capistrello sui presunti debiti con Segen. Sulla vicenda sono intervenuti Luigi Silvestri, ex amministratore, insieme a Vittorio Silvestri ed Emiliana...

CAPISTRELLO. Non si placano le polemiche a Capistrello sui presunti debiti con Segen. Sulla vicenda sono intervenuti Luigi Silvestri, ex amministratore, insieme a Vittorio Silvestri ed Emiliana Salvati. «È interessante che il sindaco abbia chiamato in causa, dopo ben 12 anni, Silvestri, e non il suo assessore Orazio De Meis, all’epoca dei fatti in amministrazione», hanno commentato gli esponenti di “Una buona idea”, «l’amministrazione Scatena il 16 marzo 2007, dopo l’approvazione da parte della Regione del progetto di chiusura della discarica Trasolero, sottoscrisse un contratto pubblico con Segen per messa in sicurezza e tombatura, il tutto a carico della partecipata. Altra storia invece sono i debiti sui quali chiede chiarezza l’opposizione. Come mai il tanto solerte sindaco non si è preoccupato di allegare il bilancio della Segen per una verifica dei crediti e debiti reciproci tra ente e partecipata?». I tre hanno aggiunto che «c’è una deplorevole passività di una maggioranza silente, invisibile dietro la figura fin troppo ingerente di un sindaco che da un lato non valorizza la sua maggioranza, mentre dall’altro non riconosce valore alcuno alla minoranza. La sua arroganza, oltre a rovinare il clima del consiglio, rischia di pregiudicare i rapporti personali. Sarebbe opportuno che il sindaco riportasse alla luce un paese per troppo tempo umiliato e sbeffeggiato, innalzando la cultura del dialogo e del confronto. Noi restiamo a disposizione per un confronto serio e costruttivo che rimetta al centro il cittadino e la crescita del territorio». (e.b.)
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