Capodanno, controlli a tappeto: la Finanza sequestra 113mila botti

30 Dicembre 2023

L’ultimo blitz contro una ambulante che li vendeva abusivamente in auto lungo le strade più trafficate  In una settimana bloccata una tonnellata di fuochi pirotecnici immessi irregolarmente sul mercato

L’AQUILA. I controlli sono a tappeto, per garantire un Capodanno sicuro all’Aquila, oltre che il rispetto della normativa sul commercio. Tanto che in una settimana la guardia di finanza ha sequestrato nel solo capoluogo abruzzese 113mila botti, per un peso totale che supera la tonnellata.
L’ultimo blitz è andato in scena ieri mattina. I finanzieri del gruppo aquilano, coordinati dal tenente colonnello Luca Lauro, hanno sequestrato tremila fuochi d’artificio, per un peso di 15 chili, tenuti per la vendita all’interno di un’auto parcheggiata lungo un ’arteria trafficata della città. Ma l’ambulante non era in regola con la normativa sul commercio: non è stata in grado di esibire l’autorizzazione alla vendita dei fuochi d’artificio in forma itinerante sul territorio del Comune dell’Aquila.
Nei confronti della responsabile è scattato il sequestro amministrativo e la segnalazione al Comune in violazione della normativa regionale e nazionale che disciplina il settore del commercio.
L’operazione è arrivata nell’ambito dell’intensificazione dei servizi in prossimità della fine dell’anno, disposta dalla Prefettura. Nei giorni precedenti, la guardia di finanza aveva già sottoposto a sequestro circa 110mila botti nei controlli a tappeto nelle attività commerciali regolari, che però vendeva fuochi pirotecnici in violazione delle norme. Nel frattempo sono stati potenziati anche i controlli su strada per contrastare la vendita abusiva, come quella dell’ambulante beccata ieri. E il comando provinciale della Finanza annuncia che «i controlli verranno ulteriormente intensificati nei prossimi giorni sia presso gli esercizi commerciali sia lungo le maggiori strade della provincia dell’Aquila, al fine di evitare che possano essere immessi in commercio artifizi pirotecnici non in regola con la normativa di sicurezza ovvero da soggetti non autorizzati alla loro vendita. L’attività posta in essere dal corpo in questi giorni si inquadra nella consueta cornice del controllo economico del territorio, che va di pari passo con l’attività di supporto alle altre forze di polizia per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica. (l.t.)
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