Capodanno in piazza, festa “salva”

30 Dicembre 2023

Dj e brindisi in centro, via libera dopo giorni di polemiche. Il Comune vieta i botti

SULMONA. Stop alle polemiche: anche Sulmona avrà la sua festa di Capodanno. Lo ha deciso in zona Cesarini l’amministrazione comunale anche se non sarà piazza Garibaldi a ospitare danze e brindisi ma piazza XX Settembre. «È stata una scelta ben precisa», spiega Antonella La Gatta, consigliera comunale, «perché uno spazio più ristretto è più facile da controllare rispetto a piazza Garibaldi. Il budget complessivo stanziato per l’evento è di 9.500 euro; questa cifra comprende il palco, il service, i due dj, gli addetti alla sicurezza e la copertura Siae». Una festa che vuole accontentare tutte le fasce di età, con un dj set che farà risuonare nel centro storico di Sulmona musica per tutti i gusti, dagli anni Ottanta ai giorni nostri, per far cantare a squarciagola e ballare senza freni tutte le generazioni e salutare con entusiasmo l’anno appena passato e abbracciare l’anno che sta per arrivare. «Siamo riusciti a trovare le risorse economiche, l’abbiamo fatto soprattutto per i giovani, per evitare che siano costretti ad andare altrove con i rischi connessi», conclude La Gatta. «Sono molto contento di questo momento di festa, afferma il sindaco Gianfranco Di Piero, «perché unisce tutti i cittadini e, al tempo stesso, sarà l’occasione per scambiarci gli auguri. Inoltre, questa è un’ulteriore occasione per vivere un momento di festa e di allegria nel centro storico e quindi un’ennesima opportunità per valorizzare l’immagine della nostra città», conclude Di Piero, confermando che sarà vietato, anche quest’anno, esplodere botti e fuochi d’artificio. Proprio ieri, a Palazzo San Francesco, è stata firmata una delibera che conferma il divieto dalla mezzanotte del 30 dicembre fino al giorno dell’Epifania. Divieto che sarà attivo soprattutto nelle aree a rischio incendi, nei pressi di ospedali per garantire il giusto riposo ai degenti, nelle case di cura, nelle residenze per anziani, nei luoghi di culto o nelle vicinanze di monumenti, edifici o aree a valenza storica, archeologica, architettonica, naturalistica o ambientale, nonché in via Vicenne, contrada Noce Mattei, sede del canile comunale e sede della discarica dei rifiuti che potrebbero incendiarsi.