Capriolo inseguito dai cani precipita in un giardino

6 Febbraio 2015

CELANO. Si salva dall’aggressione dei cani randagi grazie all’intervento di un residente, ma precipita nel giardino di un magazzino, dopo un volo di quattro metri. Nazzareno Finucci, direttore del...

CELANO. Si salva dall’aggressione dei cani randagi grazie all’intervento di un residente, ma precipita nel giardino di un magazzino, dopo un volo di quattro metri. Nazzareno Finucci, direttore del centro commerciale “Le ginestre” di Celano, ieri mattina, ha evitato che un capriolo venisse sbranato da un branco di cani che l’hanno attaccato non appena è sceso dalla montagna. L’animale, probabilmente era in cerca di cibo viste le basse temperature degli ultimi giorni, si è avvicinato al centro abitato, in via Aquila.

Alle 10.30 Finucci ha allertato la centrale operativa della Forestale al 1515 e sul posto sono arrivati gli agenti della stazione di Lecce nei Marsi, in servizio emergenza, insieme al comandante Giovanni Salvi. Il capriolo era molto agitato e per questo una volta sul posto il veterinario della Asl, Simplicio Angelosante, e quello del Parco Sirente Velino, Giuseppe Cotturone, è stato sedato. Aveva una zampa rotta e diverse ferite a causa dei morsi dei cani.

I funzionari dell’ufficio territoriale per la biodiversità della Forestale (il commissario capo Tiziana Altea e il vice questore aggiunto Luca Brugnola) dopo l’intervento del personale della sede di Magliano de’ Marsi hanno predisposto il trasferimento dell’animale nella sede di Popoli, dove sarà curato. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA