Carabinieri, altro blitz negli uffici comunali

Celano, il sindaco Santilli: «Acquisiti documenti relativi a una cooperativa che lavora in Municipio»
CELANO. I carabinieri del Nucleo investigativo dell’Aquila sono tornati al Comune di Celano per prendere alcune determine riguardanti il personale in forza a una cooperativa che svolge servizi all’interno del municipio. I militari sono arrivati ieri intorno alla 10 e sono andati via dopo mezzogiorno. Da quanto è trapelato, non sembrerebbe trattarsi di un nuovo filone d’indagine, ma dell’acquisizione di documenti non presi in precedenza. «I carabinieri sono arrivati questa mattina, (ieri per chi legge) chiedendo di alcune determine riguardanti una cooperativa che lavora all’interno del Comune», ha spiegato il sindaco Settimio Santilli. «Ci sono delle indagini in corso come tutti sanno ed è giusto che gli inquirenti prendano tutto ciò di cui hanno bisogno. Siccome non era presente il segretario comunale, io stesso mi sono messo a loro disposizione, non ho nulla da nascondere poiché il mio operato e quello dell’amministrazione è stato ed è incentrato nel rispetto della legge e della trasparenza. Ovviamente se qualcuno ha sbagliato si prenderà le sue responsabilità, io rimango a disposizione come ho sempre fatto». Non è la prima volta che i carabinieri, e anche altri investigatori, arrivano al Comune di Celano per acquisire atti, sulla scorta di esposti relativi ad appalti, a incarichi professionali, ai contributi, agli affidamenti di servizi e altro. Presenza, quella degli inquirenti, che ha alimentato lo scontro politico in città. Nei mesi scorsi il sindaco Santilli, in un consiglio straordinario convocato proprio per affrontare tale questione, aveva elencato tutti i documenti che gli inquirenti, su disposizione della Procura, avevano acquisito negli uffici comunali.
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