Carabinieri, ecco il nuovo comandante

1 Agosto 2014

Il colonnello Donnarumma: conosco il dramma del terremoto, ho vissuto la tragedia del Friuli

L’AQUILA. Il nuovo comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Giuseppe Donnarumma, ha tenuto ieri un breve incontro di presentazione con la stampa nella caserma di via Beato Cesidio.

L’ufficiale, 51 anni, che ha diretto il comando provinciale di Pesaro, ha una solidissima esperienza avendo svolto investigazioni sulla malavita organizzata a Milano. Ha avuto esperienze nei Balcani e ha operato anche a Cagliari. Tutti posti molto diversi tra loro che hanno reso necessarie delle strategie investigative e approcci diversi.

Anche a Pesaro, città dove ha lavorato prima di essere destinato nel capoluogo abruzzese,ha seguito il caso dell’avvocatessa sfregiata con l’acido che ha avuto una risonanza nazionale.

Donnarumma sa bene che dovrà confrontarsi con tutte le problematiche connesse con il terremoto. Un tema che il colonnello conosce bene.

«Io sono nato a Udine», ha detto nel corso dell’incontro con la stampa, «e ricordo bene il terremoto del 1976 in Friuli dove ci furono mille morti con una scossa che durò parecchi secondi. Avevo 13 anni ma quella tragedia mi ha colpito».

E forse è anche per questo che Donnarumma ha visitato ieri a Fossa la sede dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere. Ad accoglierlo il sindaco Antonio Gentile, il titolare dell’Ufficio Paolo Esposito, il sindaco di Barisciano nonché coordinatore dell’area omogenea 8 Francesco Di Paolo. Durante l’incontro è stato presentato il modello di gestione dei processi di ricostruzione dei Comuni del cratere e fuori cratere. Donnarumma ha poi ribadito l’impegno a combattere le mafie attirate dai soldi della ricostruzione e a fronteggiare i reati predatori.

(cr.aq.)

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