Carapelle Calvisio e i candidati agenti su Striscia

27 Novembre 2017

Il tg satirico riprende il caso delle elezioni. Il sindaco De Cesare rincara la dose: "Li abbiamo visti solo il giorno in cui hanno chiesto di essere votati"

L'AQUILA. Il piccolo borgo di Carapelle Calvisio, alle falde del Gran Sasso, finisce su Striscia la notizia, il tg satirico di Canale 5, campioni di ascolti nella fascia preserale. E ci finisce per il fatto che nel piccolo Comune, nelle passate elezioni amministrative che hanno riconfermato Domenico Di Cesare alla carica di sindaco, si erano presentati anche alcuni candidati provenienti dalle polizia penitenziaria.

"Candidati che nessuno conosce", ha spiegato il sindaco a Pinuccio, l'inviato di Striscia la notizia, "li abbiamo visti solo il giorno in cui hanno presentato la candidatura". Il motivo della presentazione alle elezioni risiederebbe nel fatto che, come appartenenti alle forze di polizia, i candidato hanno diritto a un certo numero di giorni di distacco. Un congruo periodo che in alcuni casi raggiunge i 45 giorni. "In passato avevo sollecitato un intervento all'ex ministro degli Interni Angelino Alfano", ha spiegato Di Cesare. Dal canto suo lo stesso Pinuccio, l'inviato di Striscia, ha detto di aver contattato i rappresentanti sindacali della Polizia penitenziaria, che hanno annunciato che si faranno portavoce del problema. (r.p.)

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