Carcere, agenti senza gli alloggi

Nardella (Uil): «Lavori previsti nel 2022, ma non c’è alcuna traccia»
L’AQUILA. «Sul carcere dell’Aquila, di cui tanto si è parlato negli ultimi tempi, si sta omettendo di dire che ci sono evidenti storture quando ad essere chiamati in causa sono i diritti dei poliziotti penitenziari di dotarsi di idonei alloggi». A parlare è Mauro Nardella, vicesegretario della Uil polizia penitenziaria. «Sono state fatte lotte in passato per riuscire a far riconoscere al personale tale diritto e ci eravamo quasi riusciti quando ci veniva annunciato lo stanziamento di un 1 milione e 600 mila euro per la riadattare una porzione del carcere. Ma poche ore fa con mio sommo stupore sono venuto a conoscenza del fatto che i lavori erano previsti nel 2022 ma di essi nessuna traccia. L’amministrazione penitenziaria, ora più degli anni passati, farebbe bene ad intervenire subito per dirimere la questione. Ad essere messa in discussione non è solo la possibilità per i pendolari di potersi dotare di un posto idoneo per il pernotto ma anche la sicurezza dell’istituto poiché gli stessi accasermati potrebbero tornare utili in caso di emergenza».
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