Carfagna: «Biondi sindaco per continuare il cammino»

Il ministro per il Sud e la Coesione territoriale sostiene la ricandidatura dell’uscente «Sono necessarie preparazione e tenacia per affrontare le molteplici sfide del Pnrr»
L’AQUILA. La partita del Pnrr vista dalla prospettiva dei Comuni. Un’ottica importante sui cui il ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna, ha posto l’accento, nella consapevolezza che anche la città dell’Aquila dovrà affrontare una sfida importante che consiste nel saper utilizzare i colossali investimenti che l’Unione europea mette a disposizione per ridurre il divario tra territori e far ripartire le economie. «Ecco perché», ha detto il ministro in visita all’Aquila, «ritengo che Pierluigi Biondi sia la persona giusta per affrontare i prossimi cinque anni. Per affrontare le sfide del Piano nazionale di ripresa e resilienza sono necessarie preparazione e tenacia».
LA VISITA
Un momento molto particolare, quello attuale: «I sindaci», ha detto il ministro, «dovranno impiegare i colossali investimenti che l’Ue ci mette a disposizione per ridurre il divario e far ripartire le economie. Circa un quarto delle risorse del Pnrr sono affidate alla gestione dei Comuni, dei sindaci e quindi non basterà avere entusiasmo ed energia, servirà conoscenza della macchina amministrativa, in un momento in cui vengono portate avanti le riforme». Un contesto del tutto particolare. «Gli ultimi anni», ha sottolineato, «hanno visto emergere una rete efficiente di giovani amministratori che si sono affermati alla guida delle proprie comunità non per un caso ma per un lavoro paziente e faticoso che si è manifestato in tutta la sua evidenza durante il periodo della pandemia. Un periodo in cui i sindaci sono diventati i primi referenti delle paure dei cittadini, delle loro angosce, del loro disagio sociale e delle loro necessità economiche e sanitarie. Biondi, peraltro ha dimostrato di sapersi battere per il suo territorio, come dimostra la battaglia condotta, e vinta, affinché lo studio di fattibilità per il collegamento tra L’Aquila e la Marsica con l’obiettivo di agganciarsi alla tratta ad alta velocità tra Pescara e Roma fosse inserito nel Documento strategico della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci (Dsfm) del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile».
le altre sfide
L’esponente di Forza Italia ha ricordato anche un altro investimento del ministero delle Infrastrutture dedicato alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. «Parliamo del cosiddetto programma Pinqua-Qualità dell’Abitare che assegna all’Abruzzo ben oltre 60 milioni, di cui 7 sono destinati all’Aquila». Inoltre, il ministro ha fatto riferimento «ai 170 milioni che arriveranno per un progetto varato insieme al ministro Bianchi per l'istruzione e per le scuole. Entusiasta Biondi. «Ringrazio il ministro Carfagna per la vicinanza affettuosa che dimostra costantemente nei confronti della città dell’Aquila», ha detto. «E devo rivelare una cosa: la partecipazione del premier Mario Draghi all’inaugurazione del Parco della Memoria si deve in gran parte al suo lavoro e interesse. Si è messa al lavoro con l’Agenzia di Coesione, con la Struttura di missione, i due Uffici speciali, il Comune dell’Aquila e quelli del cratere per individuare un percorso virtuoso». Ad accogliere Carfagna, il segretario regionale azzurro Nazario Pagano, il deputato Antonio Martino, il presidente della giunta regionale Marco Marsilio, il coordinatore comunale Stefano Morelli, il capogruppo consiliare Giorgio De Matteis e l’assessore Maria Luisa Ianni. (fab.i.)

