Carnevale in piazza Le mamme in campo per l’organizzazione

Finanziamento comunale e sponsor privati salvano la festa Ideata la tessera del donatore per sostenere le attività
L’AQUILA. Per il sesto anno consecutivo torna il Carnevale in piazza di “Mamme per L’Aquila”. L’evento, che rischiava di saltare per mancanza di fondi, è stato recuperato grazie a un finanziamento comunale, a cui si sono aggiunte sponsorizzazioni private. Domenica piazza Duomo sarà animata, di mattina, da spettacoli e giochi dedicati ai più piccoli. A corollario anche un mercatino di Carnevale, allestito dalla Fiva-Confcommercio in collaborazione con l’assessore al Commercio, Raffaele Daniele, che ha accolto la proposta di posizionare cinque-sei banchi intorno all’anello della piazza.
«Sarà anche l’occasione», sottolinea Alberto Capretti, presidente Fiva e vicepresidente della Confcommercio provinciale, «per riportare un po’ di vita in centro. Le bancarelle esporranno prodotti a tema: coriandoli, stelle filanti e mascherine. Invito i commercianti a tenere aperte le attività, pur essendo un giorno festivo, per incentivare la fruizione del centro e renderlo vivo e accogliente».
Ma le difficoltà, soprattutto economiche, non mancano, come fa notare Valeria Baccante, presidente di Mamme per L’Aquila: «Siamo alla sesta edizione del Carnevale per i più piccoli», afferma, «che si svolgerà, come ogni anno, in piazza Duomo con animazione, musica e spettacoli. Quest’anno abbiamo rischiato che la manifestazione venisse cancellata del tutto a causa della mancanza di fondi stabili, che consentano di programmare con largo anticipo le iniziative. Non possiamo sempre chiedere contributi ai commercianti, che già vivono una situazione difficile». L’appello è agli enti locali: «Il Carnevale, come il Natale, dev’essere istituzionalizzato», sottolinea Baccante, «con un fondo permanente, comunale e regionale, e attingendo anche a finanziamenti esterni per trasformarlo in occasione di richiamo turistico. Anche gli istituti bancari, che in passato ci hanno dato una mano, dovrebbero intervenire a sostegno di attività rivolte ai più piccoli. È una questione di sensibilità, che nel tempo si è persa».
Il Carnevale di Mamme per L’Aquila porterà in piazza centinaia di bambini in maschera, che prenderanno parte a giochi ricreativi e spettacoli. «Momenti di socialità di cui L’Aquila ha un gran bisogno», aggiunge Baccante, «ma che non trovano la giusta attenzione da parte degli enti preposti e di chi, a buon titolo, potrebbe contribuire al loro finanziamento. Siamo mamme e facciamo tutto questo per spirito di volontariato, non è il nostro lavoro. Ma i fondi cominciano a scarseggiare e reperirli diventa sempre più difficile». Per incrementare gli introiti, Mamme per L’Aquila lancerà, domenica, la campagna di distribuzione della “tessera del donatore”: un contributo volontario per finanziare il cartellone di eventi che l’associazione allestisce tutto l’anno.
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