Caro autostrade, appello al ministro
L’Associazione dei Comuni chiede un incontro: attivare subito il Pef
AVEZZANO. «Sollecitiamo un incontro urgente con il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini e ci attiveremo perché possa essere accordato in tempi rapidi visto che il Pef ancora non è stato approvato e la sicurezza delle nostre autostrade ancora non è garantita».
Anci Abruzzo (Associazione dei Comuni) scende in campo al fianco dei sindaci nella battaglia contro il caro pedaggi e per la sicurezza di A24 e A25 dopo che il concessionario Strada dei Parchi ha paventato un aumento del 34,5% a partire dal prossimo anno.
«Sottoscriviamo le richieste dei sindaci», fa sapere il presidente dell’Anci Abruzzo e sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, «per bloccare i prezzi dei pedaggi ed evitare gli aumenti delle tariffe dal primo gennaio e per l’apertura immediata di un tavolo istituzionale volto a ridefinire i criteri di concessione autostradale con Strada dei Parchi, al fine di garantire ai pendolari e ai cittadini una tariffa adeguata a un’area interna svantaggiata; individuare provvedimenti e iniziative atti a garantire la sicurezza nei tratti autostradali; aprire un confronto sull’intera questione della mobilità generale tra Lazio e Abruzzo. A24 e A25 sono tra le autostrade più costose in Italia, con i pedaggi che hanno subìto un aumento medio di circa il 13 per cento», conclude D’Alberto, «una gabella insostenibile per migliaia di lavoratori, studenti e cittadini che va a colpire la ripresa economica delle zone interne già duramente segnate dai tragici eventi sismici cui si sovrappongono gli effetti negativi della pandemia». (f.d.m.)

