Caro bollette, arrivano gli aiuti del Comune

10 Dicembre 2022

Stanziati 400mila euro per famiglie con reddito medio. Altri 40mila euro per beni di prima necessità

AVEZZANO. Aiuti in arrivo per fronteggiare il caro bollette causato dalla crisi energetica. Il Comune di Avezzano ha stanziato oltre 400mila euro per le famiglie con un Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) fino a 26mila euro. «Attingendo da vari capitoli di bilancio e da somme che è stato possibile recuperare», fanno sapere dagli uffici comunali, «l’amministrazione ha deciso di impegnare la somma di 407.903,96 euro per aiutare e sostenere i nuclei familiari residenti ad Avezzano nel pagamento delle utenze domestiche relative a energia elettrica, gas e acqua». Previste anche altre misure di solidarietà.
L’avviso relativo al caro bollette, che servirà a stilare una graduatoria, è riservato alle famiglie del ceto medio con un Isee compreso tra 12mila e 26mila euro. Il bando in cui sono indicati requisiti, modalità di accesso, schema di domanda ed elenco di documenti da allegare sarà pubblicato la prossima settimana sul sito istituzionale del Comune. Per informazioni i cittadini possono rivolgersi agli uffici del settore sociale di via Vezzia o all’Ufficio protocollo di piazza della Repubblica.
Il Comune inoltre ha stanziato ulteriori 40mila euro per la distribuzione di generi alimentari o prodotti di prima necessità alle famiglie maggiormente colpite dagli effetti economici del Covid, con particolare attenzione a quelle segnalate dai Servizi sociali e senza fissa dimora. Il contributo per il caro bollette sarà erogato dal Comune, mentre i 40mila euro per i beni di prima necessità saranno affidati alle associazioni cittadine del terzo settore che faranno richiesta rispondendo a un apposito avviso pubblico.
«Grazie alle risorse che abbiamo avuto la capacità e la possibilità di reperire», spiega il vicesindaco con delega al Sociale Domenico Di Berardino, «possiamo intervenire in aiuto di coloro che rientrano nella fascia di reddito che resta fuori dagli aiuti del Governo. La realtà è che anche famiglie e cittadini con Isee fra 12mila e 26mila euro sono in gravi difficoltà e dobbiamo evitare che possano precipitare nella povertà assoluta. Con le risorse a disposizione abbiamo voluto dare sì un aiuto, ma anche lanciare un segnale di attenzione verso quel ceto medio che affronta situazioni ugualmente molto difficili». (f.d.m.)