Caro bollette dell’acqua, sì alle rate E parte la lotta agli allacci fantasma

3 Maggio 2022

Il caso contatori e conguagli: il Consorzio apre alle richieste di commercianti, artigiani e costruttori Si tratta sull’istituzione dello sportello telematico per le aziende. C’è l’impegno a scovare gli abusivi 

AVEZZANO. «È stato un incontro molto proficuo, vi è stata la totale disponibilità del Cam a venirci incontro». Esordiscono così le associazioni delle imprese marsicane dopo il vertice con i dirigenti del Consorzio acquedottistico marsicano sul caro-bollette. Le richieste avanzate da Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, Cna e Ance L’Aquila, riguardavano «una corretta lettura dei contatori, la possibilità di rateizzare le bollette più “pesanti”, la necessità di evitare code e tempi lunghi allo sportello davanti alla sede del Consorzio».
la CONVENZIONE
«Per alleviare il più possibile i disagi delle imprese», hanno ribadito le associazioni di categoria, «occorre la stipula di una convenzione tra noi e il consorzio, che preveda l’istituzione di uno sportello telematico diretto, con indirizzo e-mail apposito e la possibilità per l’utente-imprenditore di rivolgersi alla propria associazione. Sarà questa a interloquire direttamente con il Cam per avere chiarimenti e delucidazioni. Tramite l’associazione, l’impresa può richiedere anche un appuntamento all’ufficio competente del Cam, in modo da evitare file e quindi tempo prezioso da dedicare al proprio lavoro. Su tutte queste richieste», rilevano con soddisfazione le associazioni, «abbiamo ricevuto dai dirigenti del Cam la massima disponibilità».
le UTENZE ABUSIvE
Durante l’incontro è stato affrontato anche il problema delle utenze abusive. «Da parte nostra», dichiarano i rappresentanti delle associazioni, «è venuto un incoraggiamento ai vertici del Consorzio a proseguire e anzi a intensificare l’azione, già intrapresa, per scovare tutti gli allacci abusivi, soprattutto con un consumo potenziale elevato che, ovviamente, riguarda i privati ma anche le aziende. Conosciamo», hanno detto, «la difficile situazione in cui versa il Cam e il forte aumento dei costi energetici di questi mesi, che avrà ripercussioni sull’utente. È intollerabile che cittadini e imprese oneste debbano pagare costi che invece andrebbero ripartiti su una platea più ampia. Da qui l’assoluta necessità che di questa platea facciano presto parte anche le utenze sommerse».
la COLLABORAZIONE
«Apprezzo la disponibilità dei rappresentanti delle imprese della Marsica», commenta il presidente del Cam, Leo Corsini, «a darci una mano a scovare le utenze abusive. Molti allacci, come ad esempio nel nucleo industriale di Avezzano, sono sotterranei e non iscritti a ruolo. Le associazioni di categoria ci potranno aiutare a individuare i furbetti e far pagare loro l’acqua che consumano. Se tutti gli utenti pagano, pagheremo tutti di meno». Hanno partecipato all’incontro: Filiberto Figliolini (presidente Confesercenti), Giuliano Montaldi (presidente Confcommercio), Lorenzo Angelone (presidente Confartigianato), Fabrizio Belisari (direttore Cna) e Roberta Palermini (vicepresidente Ance L'Aquila). Per il Consorzio acquedottistico erano presenti: Leo Corsini (presidente consiglio di gestione) e Albino Santucci (dirigente amministrativo).
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