Carri pieni di narcisi sfilano sulle Rocche tra musica e danze

Il gruppo della “calavera” è il più votato della 78ª edizione Migliaia di spettatori assistono alla preparazione e alla parata
ROCCA DI MEZZO. Il carro numero 1 dal titolo emblematico “Todos somos calaveras”, ha vinto ieri a Rocca di Mezzo la 78ª edizione della Festa del narciso. Il carro, realizzato dalla compagnia New generation, è stato quello che ha ricevuto il maggior numero di voti da parte della giuria popolare formata dagli spettatori partecipanti alla festa che hanno votato grazie a una cartolina. In seconda posizione è arrivato il carro numero 5, “La ricerca delle città invisibili”, del gruppo “Pianezza e compagnia bella”. “Sotto il cielo di Irlanda”, carro numero 4 della compagnia “I riciclati”, è arrivato al terzo posto, seguito dal carro numero 2, “Ciak si sogna” della compagnia di Ovindoli, che a sua volta ha superato il carro numero 3 della compagnia dei “Superstiti”, “Non sempre le cose sono quelle che sembrano”.
La sfilata dei carri con le coreografie multicolori era preceduta dalla “Cambria funky stile” band, per la prima volta alla Festa del narciso. Migliaia di persone hanno partecipato anche quest’anno alla festa, arricchita, in quest’occasione, dall’esposizione di balconi fioriti e da un tour per permettere ai visitatori di vivere dall’interno la preparazione dei carri, che quest’anno è stato possibile approntare grazie a una fioritura particolarmente abbondante della pianta che cresce spontanea sulla piana. E se la pioggia ha in parte guastato il tour, il maltempo ha risparmiato proprio il momento clou della festa, quello della sfilata. Le poche gocce di pioggia si sono viste ieri solo dopo le 17, con grande sollievo degli organizzatori della Pro loco, che quest’anno ha presentato un direttivo rinnovato lo scorso mese di aprile. Gabriele Scoccia è il nuovo presidente, mentre le altre cariche sono andate ad Anna Giusti (vicepresidente), Matilde Mammarella (segretario), Arianna Benedetti (segretario), e poi Christian Marinopiccoli, Riccardo D’Eramo, Angelo Ricci, Carolina Colarossi, Francesca Giancola, Lorenzo Piccoli, Massimo Cicchetti, Silvia Frisoli, Matteo Rosa, Domenico D’Eramo e Maria Teresa Barletta.
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