Carrufo riscopre le sue radici
VILLA SANTA LUCIA DEGLI ABRUZZI. È giusto che un paese, anche se molto piccolo, voglia conoscere le sue origini, il che vuol dire trovare gli elementi utili per ricostruire la sua storia. Carrufo,...
VILLA SANTA LUCIA DEGLI ABRUZZI. È giusto che un paese, anche se molto piccolo, voglia conoscere le sue origini, il che vuol dire trovare gli elementi utili per ricostruire la sua storia. Carrufo, frazione di Villa Santa Lucia, si è affidato al professor Fabio Redi, docente di Archeologia medioevale dell’Università dell’Aquila, che ha generosamente raccolto l’invito, per sapere come nacque la sua comunità. La ricerca è partita dal sito di un’antica chiesa caduta sotto il peso del tempo e dei terremoti. A distanza di un anno dal primo sopralluogo, Redi renderà noti gli elementi raccolti finora. Lo farà in una conferenza organizzata dalla Pro loco di Carrufo, presieduta da Pierluigi Ciccone, che si terrà domani alle 16,30, con il titolo “Lì nacque un castello monastico pre-normanno”. Saranno presenti il sindaco di Villa Santa Lucia, Paride Ciotti, e alcuni amministratori del circondario. Prendendo spunto da questi primi risultati, la Pro loco di Carrufo si pone l’obiettivo, attraverso una raccolta fondi, di avviare una campagna di scavi nell’area dei ruderi della chiesa della Madonna, alla ricerca di elementi utili per saperne di più sulle origini del paese.
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