Carsoli, alta tensione in Comune

Imperiale della minoranza salva D’Antonio. Il Pd: la giunta traballa
CARSOLI. Tensione in consiglio comunale per la votazione del bilancio. Il consigliere comunale d’opposizione Daniele Imperiale decide di votare con la maggioranza e viene attaccato dal Pd. Secondo il circolo del Partito democratico di Carsoli, guidato da Pasquale Mattina, la maggioranza «traballa» e Imperiale «ha dimostrato incoerenza». Il sindaco Domenico D’Antonio rassicura tutti: «Ci sono delle frizioni con Sel, ma la maggioranza è solida e pronta ad andare avanti per raggiungere gli obiettivi prefissati»
I conti del Comune di Carsoli vengono messi sul tavolo, così come le nuove aliquote della Tari (tassa rifiuti). Il primo cittadino ha presentato il quadro dei conti evidenziando le agevolazioni per le attività produttive e per le seconde case introdotte nell’ultimo anno.
«Abbiamo ridotto le spese fortemente e aumentato i servizi», ha commentato D’Antonio, «le tre persone della maggioranza assenti erano giustificate. C’è una frizione con la parte di Sel, ma non ci sentiamo minacciati perché la maggioranza è più forte di prima. Se chi fa parte dell’esecutivo ha delle riserve sull’operato dell’amministrazione è giusto che ne tragga le dovute conseguenze».
Non la pensa così il Pd di Carsoli, rappresentato in consiglio dall’ex sindaco Mario Mazzetti. «La maggioranza traballa ed è solo grazie alla presenza di Daniele Imperiale consigliere di minoranza che riesce ad avere i numeri legali per approvare il bilancio ed evitare la decadenza», hanno precisato, «ci colpisce l’atteggiamento da parte di chi fino a poco tempo fa si dichiarava alternativo e poi alla prova dei fatti fa esattamente il contrario, dimostrando con il suo voto la propria incoerenza».
Il consigliere Imperiale dal canto suo ha chiarito: «Quando partecipo ai consigli non mi metto a fare la conta e a tramare tranelli poiché non rientra nel mio stile. Ritengo opportuno concentrarsi sui problemi da affrontare e sugli atti in discussione ispirandomi unicamente alle istituzioni». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

