Carsoli, lezioni di legalità a scuola
Attenzione focalizzata sul senso civico e i fenomeni di bullismo
CARSOLI. Gli alunni della scuola primaria “Scarcella” di Carsoli a lezione di legalità con i militari dell’Arma. Gli scolari, di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, hanno avuto la possibilità di interfacciarsi direttamente con i carabinieri in servizio e in congedo e confrontarsi attivamente su temi cruciali che spaziano dai concetti generali di legalità, senso civico e rispetto reciproco fino ad argomenti più mirati e specifici come il bullismo. In particolare, i carabinieri hanno cercato di focalizzare l’attenzione su quest’ultimo fenomeno, oramai dilagante e radicato tra le mura scolastiche.
Nel corso degli incontri i militari hanno provato a individuare le cause che spingono alcuni studenti a compiere atti di bullismo. Sono state analizzate anche le conseguenze di queste condotte e le possibili soluzioni di contrasto al fenomeno. I rappresentanti dell’Arma hanno illustrato ai presenti come aiutare vittima e bullo e posto l’accento sul ruolo giocato dagli amici che sanno e non parlano, determinante per battere il bullismo. Gli incontri, mirati alla prevenzione dei fenomeni delittuosi di ogni genere tra i giovanissimi, sono stati promossi dal maggiore Silvia Gobbini, comandante della compagnia dei carabinieri di Tagliacozzo, e dal luogotenente in congedo Domenico Gregori, presidente della sezione Anc di Carsoli, in collaborazione con il dirigente scolastico dell’istituto omnicomprensivo di Carsoli.
I giovani studenti hanno mostrato interesse e partecipazione attraverso domande e riflessioni. (f.d.m.)
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