Carsoli, minacce con l’ascia per la droga

7 Giugno 2014

Lite tra pusher e tossicodipendente. Un 48enne arrestato dai carabinieri per minacce

CARSOLI. Non gli paga la droga e lui lo minaccia con un'ascia. Ora però è stato arrestato dai carabinieri per tentata estorsione. I carabinieri di Carsoli hanno infatti eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal tribunale di Avezzano nei confronti di C.F., 48 anni, di Carsoli, che già si trovava ai domiciliari.

È accusato, oltre che di tentata estorsione, anche di lesioni aggravate e porto di oggetti atti a offendere. L'episodio riguarda una lite avvenuta a febbraio nel centro abitato di Carsoli. Era rimasto coinvolto un giovane residente minacciato di morte e violenza con un’ascia.

Alla base dell'aggressione, secondo quanto accertato dagli investigatori e secondo il racconto del giovane preso di mira, ci sarebbe un mancato pagamento relativo all’acquisto di sostanze stupefacenti. Il pusher, infatti, sembra avesse ceduto della droga al giovane senza ricevere il corrispettivo pattuito. I militari dell’Arma, nel corso delle indagini, dopo aver ascoltato alcuni testimoni ed esaminato le dichiarazioni della vittima fornite nel corso della denuncia, hanno raccolto delle prove che incastravano il 48enne.

Il tribunale di Avezzano ha così emesso il provvedimento di misura cautelare. L’arrestato è stato trasferito dai domiciliari al carcere e rinchiuso nella casa circondariale di Avezzano su disposizione del giudice di Avezzano. L'arresto e le indagini sono il risultato di una serie di controlli avviati dalla Compagnia di Tagliacozzo, al comando del capitano Lorenzo Pecorella, per combattere la criminalità e lo spaccio di droga nella Marsica e della Piana del Cavaliere.

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