Carta d’identità elettronica Superato il test in Comune

Potrà essere richiesta da lunedì 16 in via America: va prenotata e costa 22,16 euro Il sindaco De Angelis: «Si può dichiarare la propria volontà a donare gli organi»
AVEZZANO. Si chiama Antonio Fiore Ruscitti ed è il primo cittadino di Avezzano che ha chiesto la carta d’identità elettronica. Una autentica rivoluzione, sperimentata ieri negli uffici e varata dal Comune di Avezzano, che prenderà ufficialmente il via lunedì 16 ottobre.
«Contestualmente all’inserimento dei dati, il cittadino potrà rendere la dichiarazione sulla propria volontà di donare gli organi», commenta il sindaco Gabriele De Angelis, «sono stato sollecitato di recente sull’importanza della donazione e per questo ho deciso di dare agli uffici un input affinché il progetto si avviasse nel minor tempo possibile. Ringrazio i dipendenti che hanno accettato la sfida».
Il test per accertare la funzionalità del nuovo sistema è andato a buon fine, con Antonio Fiore Ruscitti che ha fatto da “cavia”. I suoi dati sono stati caricati correttamente e la nuova carta arriverà entro sei giorni lavorativi.
A portare a termine la prima operazione è stata l’operatrice Simona Ridolfi, alla presenza del dipendente Claudio Vendetti, del tecnico Luigi Bianchi e della responsabile del servizio Enza Albori. A partire dal 16, non sarà più possibile richiedere la carta di identità cartacea, che manterrà la sua validità fino alla scadenza, fatte salve evenienze eccezionali che consentiranno, per «gravi e comprovati» motivi, l’emissione della carta tradizionale. La carta elettronica è valida sul territorio nazionale e all’estero. Può essere richiesta nel Comune di residenza o nel Comune di dimora (viene rilasciata dall’Istituto poligrafico Zecca dello Stato), solo su prenotazione all’ufficio comunale competente.
Per la prenotazione è disponibile lo sportello al pubblico, che si trova in via America al numero 32, o ai numeri 0863/501322-501474. Il giorno stabilito si deve essere in possesso di foto tessera (in formato cartaceo), codice fiscale o tessera sanitaria.
La durata varia secondo le fasce d’età di appartenenza: 3 anni per minori di età inferiore a 3 anni; cinque per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni; dieci per i maggiorenni. In caso di primo rilascio, occorrerà presentare all’operatore comunale un altro documento di identità in corso di validità; diversamente, sarà necessario presentarsi al Comune accompagnati da due testimoni che attestino l’identità, muniti di documenti di riconoscimento validi. In caso di rinnovo o deterioramento occorre presentare all’operatore comunale il vecchio documento. Il costo della nuova carta è di 22 euro e 16 centesimi, così come da direttive ministeriali.
«Siamo soddisfatti», il commento dell’assessore ai Servizi demografici, Kathia Alfonsi, «siamo certi che questa fase di sperimentazione sarà superata molto facilmente». (r.rs.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

