Carta europea a 17 strutture ricettive
PESCASSEROLI. Sono 17 le strutture ricettive presenti nel territorio del Parco nazionale (Pnalm) ad aver ottenuto la Carta europea del turismo sostenibile. Si è svolta a Roma giovedì scorso, alla...
PESCASSEROLI. Sono 17 le strutture ricettive presenti nel territorio del Parco nazionale (Pnalm) ad aver ottenuto la Carta europea del turismo sostenibile. Si è svolta a Roma giovedì scorso, alla presenza del presidente di Federparchi Giampiero Sammuri, del direttore generale del ministero dell’Ambiente Maria Carmela Giarratano e di Enzo Lavarra di Europarc, la cerimonia di consegna delle certificazioni agli operatori della Cets. Per il Pnalm, che ha ricevuto il rinnovo della certificazione dell’area protetta da Europarc alla fine del mese scorso, hanno ottenuto il passaggio alla fase 2 della Carta europea del turismo sostenibile i seguenti operatori: Simone Bucci, (B&B da Nonna Lì), Mariangela Cadelago (hotel La Pieja), Elisa Cedrone (agriturismo le Case Marcieglie), Umberto Esposito (Rifugio Terraegna), Marco Di Bona (albergo Paradiso), Nunzio Finamore (hotel Basel e Bamby), Guglielmo Gentile (zampeggio Sant’Andrea), Laudo La Cesa (hotel Cocoon), Matilde Landriscina (B&B il Palazzo), Loreto Pacitti (agriturismo Casa Lawrence), Cesidio Pandolfi (ecorifugio della Cicerana), Ettore Rossi (casa hotel Civitella), Nicola Rossi (campeggio Wolf), Katia Subrizi (B&B Prati del Lupo), Dorina Sgammotta (B&B Antica Rua), Lucia Tarquinio (agriturismo Vallecupa), Antonio Trella (B&B Animali Selvaggi). La certificazione arriva dopo un lavoro svolto con gli operatori turistici dei Parch e della visita in ogni singola struttura di verificatori, formati da Federparchi. «Abbiamo compiuto un altro passo avanti verso il turismo sostenibile nel Parco», afferma Antonio Carrara, presidente del Pnalm, «il risultato conseguito rappresenta l’avvio di una rete diffusa sul territorio di operatori capaci di darsi obiettivi comuni e di lavorare insieme». (m.lav.)
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