Carte gettate in faccia all’avvocato: assolto
SULMONA. Le aveva gettato dei fogli di carta in faccia urlandole contro, tanto da causarle uno stato d’ansia reattivo e un giorno di prognosi. Quanto è bastato per farlo finire sotto processo con l’ac...
SULMONA. Le aveva gettato dei fogli di carta in faccia urlandole contro, tanto da causarle uno stato d’ansia reattivo e un giorno di prognosi. Quanto è bastato per farlo finire sotto processo con l’accusa di lesioni e minacce. Il giudice di Pace lo ha assolto perché «il fatto non sussiste». È arrivata un’altra assoluzione per Franco Bellei, l’artigiano edile finito nel mirino dell’avvocato Alessandra Baldassarre che con Bellei ha avviato una battaglia giudiziaria fatta di denunce e contro denunce.
In precedenza infatti l’avvocato sulmonese aveva accusato l’imprenditore edile di tentata estorsione per alcuni lavori fatti in casa del legale per un totale di circa 40mila euro.
Soldi che Bellei, a suo dire, non avrebbe mai intascato tanto da essere costretto a chiedere quello che gli spettava con un decreto ingiuntivo. Per tutta risposta l’avvocato prese carta e penna denunciando l’imprenditore per tentata estorsione continuata, disconoscendo i lavori che secondo il legale sulmonese non sarebbero stati mai effettuati, o eseguiti solo in parte.
I giudici sia in primo grado che in Corte d’Appello hanno dato ragione a Bellei mandandolo assolto.
Stessa cosa ha fatto l’altro giorno il giudice di pace Gianna Cipriani che, valutato il contesto in cui si sarebbe sviluppata la vicenda, cioè lo studio della Baldassarre, e viste le discordanze tra le dichiarazioni testimoniali oltre l’esistenza di un procedimento disciplinare a carico dell’avvocato Baldassarre da parte dell’ordine forense peligno, ha assolto l’imputato. (c.l.)
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