Cartelle esattoriali per 300mila euro

10 Maggio 2024

Il Comune avvia il recupero tramite Agenzia delle entrate delle sanzioni non pagate su commercio e polizia amministrativa

L’AQUILA. Quasi trecentomila euro di cartelle esattoriali. A tanto ammonta il saldo delle sanzioni elevate per violazioni alle leggi sul commercio e sulla Polizia amministrativa relativamente al biennio 2019-2020, che adesso il Comune dell’Aquila è sul punto di richiedere a chi non ha pagato tramite l’Agenzia delle Entrate cui sono stati trasmessi gli elenchi del ruolo.
È quanto contenuto in una determinazione dirigenziale del settore di Polizia municipale del Comune dell’Aquila, che riporta nel dettaglio i mancati pagamenti delle 80 sanzioni che sono state elevate nel 2019, pari a una cifra di poco inferiore ai 150mila euro, e le 110 sanzioni che, invece, fanno riferimento all’annualità 2020, pari invece a un importo complessivamente superiore ai 130mila euro.
«Considerato che, con deliberazione del consiglio comunale dell’11 aprile 2019, si è proceduto all’affidamento della riscossione coattiva delle sanzioni amministrative all’Ente Nazionale “Agenzia delle Entrate-Riscossione”» si legge nella determinazione dirigenziale del settore della Polizia municipale, «il dirigente determina di approvare e dare esecutività ai ruoli relativi a sanzioni elevate negli anni 2019 e 2020 per violazioni alle leggi sul commercio e sulla Polizia amministrativa, trasmessi ad Agenzia delle Entrate-Riscossione, elaborati per la riscossione coattiva delle somme dovute a titolo di sanzioni amministrative pecuniarie, per una somma complessiva di euro 281.756,07» .
Si tratta, in conclusione, di una cifra comprensiva degli interessi e delle maggiorazioni di legge al lordo degli oneri di riscossione previsti dalla normativa vigente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA