Cartiera Burgo, Verrecchia: priorità ai diritti dei lavoratori
AVEZZANO. La Burgo group chiude il processo di ristrutturazione del proprio debito e si prepara a nuove sfide. Grazie a un accordo con diverse banche italiane la Burgo è riuscita a chiudere una...
AVEZZANO. La Burgo group chiude il processo di ristrutturazione del proprio debito e si prepara a nuove sfide. Grazie a un accordo con diverse banche italiane la Burgo è riuscita a chiudere una pagina nera della storia riducendo il proprio debito a 690 milioni di euro grazie alla conversione del debito in strumenti partecipativi. L’assemblea dei soci ha scelto il nuovo consiglio di amministrazione ancora con Alberto Marchi presidente della società e Paolo Mattei confermato nel ruolo di amministratore delegato. I nuovi passi della Burgo riaccendono i riflettori sul caso dello stabilimento di Avezzano per tutelare il quale si sono mobilitati sindacati e istituzioni. «Bisogna continuare a monitorare la vicenda di Avezzano», ha commentato il coordinatore del Nuovo centrodestra, Massimo Verrecchia, «dove vi lavorano decine e decine di marsicani, per lo più giovani. Rivolgendo gli auguri al nuovo cda riteniamo che sia arrivato il momento di affrontare ora il futuro dello stabilimento di Avezzano, vagliando le proposte che erano sul tavolo in attesa di questo rinnovo». Verrecchia auspica un imminente incontro al ministero per lo Sviluppo economico. (e.b.)

