Cartiera, il governo rinvia ancora

L’incontro forse spostato a mercoledì prossimo. Fiasca (Cisl): «I lavoratori sono molto infastiditi»
AVEZZANO. Ancora un rinvio per l’incontro al ministero dello Sviluppo economico a Roma dove si dovranno decidere le sorti della Cartiera Burgo di Avezzano.
La convocazione per martedì 30 settembre è stata annullata dalla segreteria del Ministero. Nella mail, inviata ai vertici nazionali dei sindacati di categoria, si ipotizza un rinvio a mercoledì primo ottobre, alle 17. Una data da confermare, in quanto all’annuncio ne dovrà seguire uno formale.
Risentiti i lavoratori che da giorni continuano a presidiare i cancelli della fabbrica di Avezzano.
«Lavoratori, sindacati e la stessa azienda sono molto infastiditi da questo ennesimo cambiamento della data» ha commentato Antonio Fiasca (Fistel-Cisl) «per andare al Ministero, i segretari nazionali dei sindacati hanno prenotato aerei e alberghi e gli stessi lavoratori di Avezzano hanno provveduto a prenotare pullman. Così, ancora una volta, è tutto da rivedere. Il nostro timore», ha concluso Fiasca, «è che si tratti dell’ennesimo incontro informativo dove non si tireranno le somme di nulla. L’altra volta abbiamo fatto un passo indietro per altre aziende che avevano precedenza rispetto a noi, ci chiediamo cosa sia successo adesso».
L’incontro a Roma potrebbe essere determinante per il futuro dello stabilimento di Avezzano, in quanto la Burgo è stata chiamata a presentarsi con un piano industriale che rilanci il sito, al fine di evitarne la chiusura definitiva. In ballo ci sono quasi 400 posti di lavoro. (m.t.)
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