Carugno: basta con queste continue liti

16 Febbraio 2019

«Credo che i sulmonesi siano stufi di queste crisi politiche che da circa un anno vengono aperte e non certo per motivi attinenti ai problemi e agli interessi della città». È Massimo Carugno, membro...

«Credo che i sulmonesi siano stufi di queste crisi politiche che da circa un anno vengono aperte e non certo per motivi attinenti ai problemi e agli interessi della città». È Massimo Carugno, membro nazionale del Psi che interviene sulla crisi aperta al Comune dai suoi rappresentanti in consiglio. E lo fa invitando tutti i consiglieri ad evitare l’ennesimo commissariamento. «Il Psi storicamente è sempre stato per la governabilità e continua ad esserlo», spiega Carugno. «Le gestioni commissariali per brevi o lunghe che siano sono sempre da evitare e chi vuole provocarle non ha a cuore la città. Nonostante le recenti passerelle elettorali temi cruciali come ospedale e tribunale restano sul tappeto ed anche il peggiore dei sindaci può affrontarli con più efficiacia rispetto al migliore dei commissari. Quanto al consigliere che ha aperto la crisi, avremmo molto gradito che per questa decisione, come fu per la nomina dell’assessore Angelone o per le altreicrisi aperte in passato, avesse consultato tutte le componenti che diedero vita ad Avanti Sulmona, tra cui anche il Psi, per concordare scelte e strategie. Invece mai tale riunione è stata convocata. Avanti Sulmona è di tutte le componenti che l’hanno creata e non solo di alcuni consiglieri». Un chiaro riferimento a Fabio Pingue e Katia Di Marzio. «Il sindaco dovrebbe aprire subito un tavolo consultando una ad una tutte le forze politiche», conclude Carugno, «per trovare convergenze su temi prioritari e costituire una nuova maggioranza politica». (c.l.)