Caruso cerca l’elezione bis e guarda già alla sua lista

Comunali a Castel di Sangro, il capo dell’opposizione Fioritto è pronto alla sfida ma nel centrosinistra spunta a sorpresa anche il nome di Daniele Marinelli
CASTEL DI SANGRO. Qualcosa comincia a muoversi a Castel di Sangro per l'elezione del nuovo sindaco e il rinnovo del consiglio comunale. Il primo cittadino Angelo Caruso ha deciso di ricandidarsi. Caruso, che è anche presidente della Provincia, non ha sciolto le riserve ma è quasi certo che in primavera sarà presente alla competizione elettorale. «La data delle elezioni amministrative è piuttosto lontana, poiché si parla del 31 maggio o del 7 giugno», commenta il sindaco, «per cui c’è tutto il tempo per affrontare con calma la fase di preparazione e costituzione della lista. Ad oggi mi sento pronto per il secondo mandato. All’inizio della primavera prossima parlerò con i membri della maggioranza per chiedere loro la disponibilità alla ricandidatura per poi passare all’individuazione dei nuovi candidati da scegliere tra i vari settori della società. A quel punto lavoreremo sul programma per dare continuità allo sviluppo del nostro territorio».
Dal fronte opposto arrivano, invece, alcune novità. Si parla, infatti, della possibile scissione in due liste. Alfredo Fioritto, attuale capogruppo di minoranza consiliare, ha annunciato la sua ricandidatura alla poltrona di sindaco del capoluogo altosangrino, lanciando una nuova fase costituente denominata “Cantiere comune” «per poter archiviare un quinquennio amministrativo con molte ombre».
Ma da qualche settimana sta prendendo piede anche la candidatura di Daniele Marinelli che, a capo di una lista sempre di centrosinistra, aspirerebbe alla poltrona di primo cittadino con la benedizione del nuovo segretario regionale del Pd Michele Fina.
Chi invece ha deciso di guardarsi ancora attorno è Raffaella Dell’Erede, consigliera di opposizione, che ritiene superata la sua appartenenza al gruppo “Progetto Comune”.
«Apprendo da un’intervista di Fioritto della chiusura definitiva di “Progetto Comune” e dell’apertura di un nuovo progetto politico denominato “Cantiere Comune”, spiega Dell’Erede, «di cui non ero a conoscenza. Ma dopo questo passaggio faccio i miei migliori auguri a Fioritto e a chi sta costruendo questo progetto con lui: un’impresa non certo facile».
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