Caruso: creeremo la Città azzurra

6 Giugno 2014

Il vicesindaco illustra il piano per le nazionali giovanili di calcio

CASTEL DI SANGRO. Castel di Sangro “Città azzurra”: un progetto che l’amministrazione comunale vuole portare avanti. All’indomani dell’incontro di calcio l’Under 21 di Gigi Di Biagio e i pari età del Montenegro, che ha visto la chiara vittoria degli azzurri per 4 a 0, il Comune si dice pronto a sistemare ulteriormente lo stadio Patini rendendolo adeguato ai parametri Fifa in modo da poter ospitare stabilmente incontri internazionali.

La conferma arriva dal vicesindaco Angelo Caruso, il quale sa perfettamente i ritorni economici che porterebbe per il territorio, la creazione a Castel di Sangro di un centro della federazione calcio. Una sorta di Coverciano dedicata esclusivamente alle squadre giovanili della nazionale italiana. D’altronde anche mister Di Biagio ha espresso giudizi lusinghieri sulla location sangrina.

«Tale messaggio è stato raccolto con grande entusiasmo dalla amministrazione comunale», afferma il vicesindaco Caruso, «siamo pronti per eseguire i modesti adeguamenti dello stadio alle recenti normative in materia di impianti sportivi. L’obiettivo è oramai tracciato, si tratta si essere in grado di raccogliere la fiducia che la Figc ha voluto manifestare nei confronti della nostra città, per farla assurgere a sede privilegiata di eventi sportivi internazionali, oltre che rappresentare una sede stabile per la preparazione delle compagini nazionali, in sintesi la cosiddetta Città azzurra».

Una giornata di festa che è stata resa ancora più suggestiva dalla coreografia realizzata sugli spalti e dentro il terreno di gioco. Mirabile l’esibizione del tenore Piero Mazzocchetti, a cui è seguita la magistrale esecuzione degli inni nazionali da parte della Fanfara della polizia di Stato diretta dal maestro Domenico Lanzara, al quale l’amministrazione comunale ha consegnato una targa di ringraziamento.

Claudio Lattanzio

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