Caruso: il Cotugno a Pettino dal prossimo anno scolastico

Il presidente della Provincia: sono disponibili 7 milioni e mezzo, ma dobbiamo correre Gli interventi sono finalizzati al miglioramento della resistenza degli edifici al terremoto
L’AQUILA. «Far tornare tutto il Cotugno a Pettino entro l’inizio del prossimo anno scolastico». È questo il nuovo obiettivo del presidente della Provincia, Angelo Caruso, che, conti alla mano, spiega: «Correndo, si può fare».
Per la scuola, infatti, sono già nel cassetto circa 7milioni e mezzo, di cui 700mila euro immediatamente utilizzabili. «Sono quelli stanziati direttamente dalla Provincia, che servono ai lavori di miglioramento sismico dei corpi G e F dell’edificio di Pettino, attualmente chiusi e inaccessibili», dice lo stesso presidente. Dopo una sentenza del Tar dello scorso anno che ha portato all’interdizione di parte dell’edificio, infatti, i ragazzi dell’istituto, che comprende i Licei Classico, Linguistico, Economico sociale e Musicale hanno cominciato l’anno in tre plessi e cinque sedi differenti: Musp Musicale, Itis e Colecchi a Colle Sapone, la scuola di Pettino (nella parte agibile) e Musp della Carducci, al Torrione. Una soluzione dell’ultim’ora, proposta dalla Provincia, che non soddisfa le esigenze di docenti e studenti. «Dopo questi primi lavori si potrà attingere ai 6.700.000 euro finanziati da parte della Regione per la scuola», continua Caruso, «questi soldi ci permetteranno di portare l’edificio al massimo grado di sicurezza sismica possibile per quella struttura. La nostra speranza è che il prossimo anno tutti gli studenti del Cotugno possano riprendere le lezioni a Pettino. Questo deve essere l’ultimo anno di sacrifici».
Nonostante l’ambizioso progetto, il presidente non ha ancora accantonato l’ipotesi ex Optimes, stabile che avrebbe dovuto ospitare e riunire la scuola da gennaio 2018, dove però ancora non sono cominciati i lavori. «In bilancio sono stati accantonati 500.000 euro per l’adeguamento della struttura», spiega, «ci stiamo organizzando per la verifica preliminare di vulnerabilità e stiamo acquisendo le carte da parte dell’Arap (proprietaria) per cominciare prima possibile lavori». Nel bilancio della Provincia, approvato nei giorni scorsi, sono presenti oltre 2 milioni e mezzo per la manutenzione ordinaria delle scuole. Molti gli edifici del capoluogo interessati, oltre al Cotugno.
BAFILE. Per la scuola è stato stanziato un importo di 450.000 euro per la realizzazione di due scale di sicurezza esterne, il rifacimento dell’impianto idrico e i lavori di adeguamento del sistema antincendio e della palestra.
COLECCHI. L’istituto potrà contare su 250mila euro per la realizzazione di due scale di sicurezza esterne e per i lavori di adeguamento antincendio.
IPSIASAR. È stata ultimata la palestra, nel plesso di via Monte San Rocco. Il costo complessivo dell’appalto è stato di 1,2 milioni di euro, grazie alla donazione di 600mila euro della banca Intesa San Paolo, e per la parte restante a valere su fondi della Provincia. Attualmente, però, non sono stati ancora stanziati i fondi per l’abbattimento del corpo pericolante che incombe sul musp della scuola.
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