Caruso: «In ospedale va acquistato un nuovo ecografo»

CASTEL DI SANGRO. Dopo la richiesta di più personale, arriva l’istanza per potenziare i macchinari dell’ospedale. L’iniziativa è del sindaco di Castel di Sangro, che chiede all’Asl di acquistare un...
CASTEL DI SANGRO. Dopo la richiesta di più personale, arriva l’istanza per potenziare i macchinari dell’ospedale. L’iniziativa è del sindaco di Castel di Sangro, che chiede all’Asl di acquistare un nuovo ecografo per consentire lo snellimento delle visite previste nel presidio ospedaliero dell’Alto Sangro. In caso contrario, il primo cittadino non esclude l’acquisto dell’apparecchiatura a spese del Comune per lo svolgimento del relativo servizio sanitario.
«L’attività diagnostica vascolare ecocolordoppler è attiva da 16 anni nel nostro ospedale», sottolinea Angelo Caruso in una nota inviata anche alla direttrice sanitaria Simonetta Santini, «maturando perciò la capacità di drenare utenza dalla Valle Peligna all’Alto Sangro e all’Alto Molise. Tuttavia, essa viene effettuata con apparecchio vetusto, tanto che più volte ne è stata richiesta la sostituzione dalla direzione sanitaria di presidio, la quale sin dall’agosto scorso ha chiesto l’acquisto di uno tecnologicamente aggiornato, finanche autorizzato dall’attuale capo dipartimento chirurgico». Tale legittima istanza però non risulta tuttora presa in considerazione a causa di una possibile chiusura della chirurgia dell’ospedale di Castel di Sangro, che per gli amministratori locali non pare plausibile alla stregua dell’atto aziendale che prevede interventi eseguibili in day surgery e week surgery. «In ragione di tale esigenza», aggiunge Caruso, «credo che si debba procede ad accogliere la richiesta onde evitare disguidi o addirittura sospensione del servizio, senza trascurare la esigenza della qualità della prestazione. Resta inteso che ove dovesse permanere lo stato di inerzia, non escludo il ricorso a un intervento sostituivo del Comune e ciò in virtù della irrinunciabilità del servizio di che trattasi e l’improcrastinabile necessità di acquisto della menzionata apparecchiatura, in quanto assolutamente necessaria per lo svolgimento del relativo servizio sanitario».
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