Caruso: lo sviluppo del turismo montano con il Cis Abruzzo

6 Marzo 2021

CASTEL DI SANGRO. Al via la stagione della programmazione per il contratto istituzionale di sviluppo per l’Abruzzo. Il Cis, nato nel maggio 2018 grazie a un patto proposto dalla Provincia dell’Aquila...

CASTEL DI SANGRO. Al via la stagione della programmazione per il contratto istituzionale di sviluppo per l’Abruzzo. Il Cis, nato nel maggio 2018 grazie a un patto proposto dalla Provincia dell’Aquila e dalla giunta regionale tra la presidenza del Consiglio dei ministri, il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, il ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, e l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (Invitalia), è tornato in auge e presto sarà protagonista di un tavolo istituzionale con il neo ministro Mara Carfagna. Nel vertice dei giorni scorsi con il presidente della Regione, Marco Marsilio, il neo ministro per il Sud e la coesione territoriale nel governo Draghi ha dato il disco verde per iniziare a lavorare alla programmazione prevista dal contratto.
Una notizia inaspettata e accolta con soddisfazione dal presidente della Provincia, Angelo Caruso che, insieme ai colleghi Antonio Zaffiri (Pescara), Mario Pupillo (Chieti) e Diego Di Bonaventura (Teramo) ha evidenziato che «l’attivazione del contratto istituzionale di sviluppo per l’Abruzzo costituirà una misura straordinaria per il rilancio dell’intera regione, ma soprattutto una grande opportunità per i piccoli comuni».
I quattro presidenti attraverso questo strumento vogliono programmare la realizzazione di interventi speciali, su iniziativa del ministro delegato, d’intesa con il collega dell’Economia e delle Finanze, con gli altri ministri interessati, la Regione e le amministrazioni competenti, impegnando e destinando le risorse del fondo per lo sviluppo e la coesione assegnate dal comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe). L’intenzione, quindi, è quella di studiare dei progetti che abbiano come fine la realizzazione di iniziative strategiche per i Comuni abruzzesi improntate sullo sviluppo del settore turistico.
Si pensa, quindi, a infrastrutture fondamentali per città e paesi, a interventi attrattivi come gli impianti sciistici e alla riqualificazione del sistema alberghiero. Il presidente Marsilio ha riferito di aver affrontato con il ministro Carfagna l’argomento incassando fin da subito l’impegno a convocare il tavolo per la programmazione così come previsto dal contratto.
Il presidente Marsilio ha anche assicurato che le amministrazioni locali sono in grado di produrre le progettazioni per inserirle nel programma del Cis e accelerare così i tempi per raggiungere in un breve periodo gli obiettivi prefissati.
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