Casa dello studente, grido d’aiuto

31 Marzo 2022

Secondo giorno di sit-in nel piazzale per invocare una proroga

L’AQUILA. Neanche la pioggia ha fermato la mobilitazione di studenti, docenti e lavoratori dell’Ateneo aquilano contro la possibile chiusura della Casa dello studente nell’ex caserma Campomizzi. Ieri pomeriggio, sotto la pioggia, una sessantina di persone ha simbolicamente occupato il piazzale antistante la struttura. La scadenza dell’accordo (alla fine di questo anno accademico) tra il ministero della Difesa, il Demanio, il Comune dell’Aquila e la Regione Abruzzo mette a rischio il destino dell’unica residenza universitaria in città. «Chiediamo la proroga dell’accordo per il mantenimento della Campomizzi fino ad avvenuta ricostruzione di una nuova Casa dello Studente» spiegano i rappresentanti dell’Udu (Unione degli universitari) e della Cgil «è assurda l’assenza dei vertici dell’Azienda al diritto universitario, di Comune e Regione». Alla manifestazione hanno preso parte, invece, la deputata Stefania Pezzopane e il consigliere regionale Americo Di Benedetto. L’Udu L’Aquila e i sindacati dei lavoratori Filcams, Flc e Cgil hanno convocato una assemblea pubblica all’Università, in data da stabilire, cui saranno invitati il rettore Edoardo Alesse, il presidente della Regione, Marco Marsilio, e le autorità comunali, a cominciare dal sindaco Pierluigi Biondi. (m.c.)