Casa dello studente, nuovo intoppo

Manca l’atto di permuta per avviare l’opera. Colonna: «Adsu sollecitata più volte»
L’AQUILA. La pratica per la nuova casa dello studente dell’Aquila si è fermata di nuovo. «Abbiamo già tutto predisposto, ma ci manca l’atto di permuta dei terreni con i 91mila euro che deve mettere l’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila», spiega l’assessore alle opere pubbliche Vito Colonna sulla realizzazione del nuovo studentato al posto dell’ex scuola media “Carducci”, in via Giovanni XXIII. Sul tema, Colonna ha risposto anche in consiglio comunale all’interrogazione di Lorenzo Rotellini.
La pratica per la costruzione della nuova casa dello studente si era sbloccata nei mesi scorsi con l’avvio dello scambio delle aree. L’Azienda per il diritto agli studi universitari dell’Aquila (Adsu) deve acquisire il sito della ex-scuola media Carducci dal Comune. Il Comune, in cambio, deve acquisire il sito su cui sorgeva la vecchia casa dello studente crollata nel terremoto. Lì il Comune «si impegna a realizzare “Il campo della memoria”, uno spazio aperto in ricordo dell’immane tragedia e in suffragio delle vittime del sisma del 2009”, come si legge in un recente atto comunale. La concessione dell’ex scuola media Carducci all’Adsu da parte del Comune è avvenuta in seguito alla considerazione dell’amministrazione comunale in merito all’inadeguatezza del sito nel soddisfare le linee guida ministeriali in termini di strutture e sicurezza delle nuove scuole pubbliche in Italia. La rilocalizzazione della casa dello studente proprio di fronte ad uno dei dipartimenti dell’Università dell’Aquila, quello di Scienze Umane, è stata accolta con favore: i posti letto di via Giovanni XXIII, una volta realizzati, costituiranno la base più funzionale per tutti gli studenti fuori sede all’Aquila.
Rimane l’incognita del completamento della permuta. «Abbiamo le mani legate finché il notaio dell’Adsu non procede alla permuta e ai 91mila euro, noi non possiamo fare assolutamente niente», dice Colonna. «Abbiamo già sollecitato l’Adsu più volte in merito». Mentre si vive lo stallo riguardo l’assenza del bando per l’assegnazione degli alloggi destinati alla residenzialità studentesca, le tempistiche per l’inaugurazione della nuova casa dello studente in centro sembrano appartenere a un futuro lontano. (f.a.)
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