Casa di comunità, protesta contro la sede

23 Aprile 2023

Sit-in dell’Aquila Coraggiosa, che vuole la struttura dell’Asl a Collemaggio e non al San Salvatore

L’AQUILA. Una manifestazione per dire no alla nascita della nuova casa di comunità dell’Asl all’interno dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, proponendo come alternativa l’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio. Ieri mattina decine di cittadini hanno preso parte al sit-in organizzato davanti all’ex struttura psichiatrica dal gruppo consiliare di opposizione L’Aquila Coraggiosa, con i suoi consiglieri Simona Giannangeli e Lorenzo Rotellini.
«Le case di comunità sono strutture programmate e finanziate dal Pnrr aperte 24 ore su 24 per 7 giorni alla settimana per offrire alla cittadinanza assistenza sanitaria e sociosanitaria», hanno spiegato, continuando: «Scopo di queste strutture è non solo offrire servizi di prossimità, ma anche decongestionare gli ospedali evitando carichi di lavoro inappropriati. È evidente che la collocazione nel San Salvatore è inspiegabile e concentra in un unico luogo l’assistenza ospedaliera e quella territoriale contraddicendo il principio stesso di territorialità. Inoltre si concentrerebbe l’assistenza sanitaria all’Aquila Ovest lasciando sguarnito il territorio a Est della città».
E ancora: «Siamo convinti che una casa della comunità debba essere collocata a Collemaggio, nell’area dell’ex Ospedale psichiatrico, rispettando i vincoli di legge con una visione strategica della città che utilizza gli spazi disponibili per rispondere ai bisogni e ai diritti delle cittadine e dei cittadini».
Proprio i due componenti del gruppo L’Aquila Coraggiosa, nel frattempo, hanno ripresentato un’interrogazione consiliare sul tema della casa di comunità diretta al sindaco Pierluigi Biondi. Nel primo quesito chiedono «se ha informazioni circa la casa di comunità prevista nel Delta 7 del San Salvatore», a seguire «se ritiene una scelta congrua la scelta», poi «se ritiene una scelta congrua l’individuazione di un’unica casa della comunità nel territorio aquilano». E ancora: «se è a conoscenza del progetto gestionale dell’Asl in merito alla casa di comunità» e «quali rapporti ci saranno tra le case di comunità e gli attuali servizi territoriali».
Al primo cittadino, in quanto autorità sanitaria, il gruppo di opposizione chiede anche di contrastare direttamente la collocazione della casa di comunità nel San Salvatore e di convocare un’assemblea pubblica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.